Villasanta

Si infittisce il giallo sull'omicidio denunciato sulla scheda elettorale, spunta un altro bigliettino

A disposizione degli inquirenti ora c’è un altro biglietto, scritto da mano diversa: “So che hai ucciso un uomo, tanto ti prenderanno”

Si infittisce il giallo sull'omicidio denunciato sulla scheda elettorale, spunta un altro bigliettino
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Nuovo colpo di scena nel giallo dell'omicidio confessato sulla scheda elettorale a Villasanta. Nelle ultime ore è emerso un  gennanuovo pariticolare della delicata inchiesta portata avanti dalla questura diretta da Marco Odorisio.

E' spuntato un nuovo biglietto anonimo nelle indagini sul messaggio comparso in una scheda elettorale in un seggio di Villasanta lo scorso 25 settembre, nel quale un cittadino iscritto al seggio numero 5, presso la scuola Oggioni, scriveva di aver “ucciso un uomo”, di averlo seppellito “in un cantiere nell’area nord”, pregando “le forze dell’ordine” di dare alla presunta vittima “sepoltura cristiana”.

Il mistero si infittisce

Il mistero si infittisce nell’ambito dell’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Monza. Inchiesta, ricordiamo, coordinata dal pm Carlo Cinque, che ieri mattina, giovedì 19 gennaio 2023,  ha portato i poliziotti della Mobile ad effettuare un primo sopralluogo nell’area dell’ecomostro di via Fieramosca assieme a un archeologo forense e a un’esperta di botanica. E lì, tra cumuli di terra e rovi cresciuti in anni di incuria, che gli investigatori ritengono possa trovarsi il fantomatico cadavere di cui si parla nei messaggi.

"So che hai ucciso un uomo, tanto ti prenderanno"

Un passo indietro: durante lo spoglio elettorale viene trovata una scheda con una scritta in stampatello, consegnata alla polizia: «Per le forze dell’ordine. Ho ammazzato un uomo. E’ sepolto in cantiere area nord. Date lui sepoltura cristiana, vi prego». Viene aperto un fascicolo per omicidio e occultamento di cadavere.

Ma a disposizione degli inquirenti ora c’è un altro biglietto, scritto da mano diversa: “So che hai ucciso un uomo, tanto ti prenderanno”. Non si conosce il modo in cui i detective ne sono venuti in possesso. Si sa, però, che anche questo secondo messaggio proviene da autore sconosciuto, e che è stato trovato tra i garage sotterranei di un condominio nei pressi dell’ecomostro. E che, infine, risale alla fine del mese agosto scorso, prima delle elezioni.

 

Al via gli scavi all'Ecomostro

Le indagini sul giallo del messaggio del “killer” sulla scheda elettorale puntano nell’area del cosiddetto ecomostro di via Fieramosca a Villasanta, l’edificio che avrebbe dovuto diventare un albergo per accogliere i visitatori di Expo 2015, e che invece è rimasto uno scheletro sulla strada provinciale nella parte nord del comune brianzolo, al confine con Arcore.

Ieri mattina, giovedì 19 gennaio 2023, gli investigatori della Squadra Mobile hanno effettuato un sopralluogo assieme all’archeologo forense Dominique Salsarola, del Dipartimento Labanof di Milano, nominato consulente dal pm Carlo Cinque per studiare il terreno e individuare il possibile punto in cui potrebbe essere stato seppellito un cadavere.

Il messaggio sulla scheda elettorale

L’indagine nasce dal ritrovamento di un inquietante messaggio in un seggio elettorale di Villasanta, durante lo spoglio dei voti alle elezioni dello scorso 25 settembre, in cui un cittadino iscritto a quella sezione diceva di “aver ucciso un uomo”, di averlo seppellito in un “cantiere dell’area nord”, e chiedendo di dargli “sepoltura cristiana”. Da quel momento gli agenti della Questura diretta da Marco Odorisio hanno aperto un’indagine che ora porta in quello stabile mai terminato.

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