Identificati a Lissone

Spaccavano le auto in stazione, decisive la immagini delle telecamere

I tre minorenni sono stati rintracciati grazie al sofisticato sistema di videosorveglianza che copre l'area di sosta di via Guidoni

Spaccavano le auto in stazione, decisive la immagini delle telecamere
Cronaca Monza, 25 Giugno 2021 ore 11:12

Spaccavano le auto parcheggiate alla stazione di Lissone, tre minorenni (di cui due under 14) sono stati inchiodati durante le loro prodezze dalle immagini del sistema di videosorveglianza collegato con il Comando della Polizia locale.

Vandali contro le auto in stazione: pizzicati

I Carabinieri di via 25 Aprile hanno identificato nei giorni scorsi tre minori, poi segnalati anche alla Procura della Repubblica per i minorenni, che avevano preso di mira nelle scorse settimane decine di auto posteggiate nell'area di sosta accanto alla stazione ferroviaria. Decisive le immagini registrate dal sistema di sicurezza del Comune.

Il sistema di videosorveglianza comunale attivo nel nuovo parcheggio della stazione e in altri punti potenzialmente critici del nostro territorio si è rivelato decisivo ai fini dell’indagine condotta dai Carabinieri per individuare tre minorenni responsabili di furti, vandalismi e danneggiamenti. Anche questa volta, il lavoro congiunto della Polizia Locale e delle Forze dell’ordine che lavorano sul nostro territorio ha portato ad un risultato decisivo per colpire la microcriminalità.

Questo è stato il commento del sindaco Concetta Monguzzi, a margine della segnalazione alla Procura per i Minorenni di Milano dei tre presunti autori di furti e danneggiamenti commessi nella nuova area di sosta destinata ai pendolari.

Nelle ore seguenti ad alcuni degli episodi che si erano registrati, il Comando della Polizia locale di via Gramsci aveva lavorato intensamente per identificare l’orario in cui erano avvenuti i fatti, individuando i responsabili con l’ausilio delle videocamere di ultima generazione recentemente installate in zona.

Le immagini ai Carabinieri

Proprio al fine di debellare gli episodi di microcriminalità, sono inoltre presenti sul territorio anche alcune video-trappole che riprendono in maniera continuativa le zone da cui provengono segnalazioni della cittadinanza. Le stesse immagini provenienti dal nuovo “parcheggione” erano state fornite ai Carabinieri per le indagini di competenza che hanno portato agli sviluppi resi noti nelle scorse ore.

Con oltre 120 videocamere attive sul territorio, Lissone è una città che lavora per prevenire episodi come quelli che hanno portato alla segnalazione alla Procura dei tre presunti responsabili. Il nostro impegno prosegue per posizionare nuovi occhi elettronici anche all’esterno delle scuole del territorio e in quei luoghi in cui occorra agire con finalità dissuasiva e preventiva. Da parte mia vanno i ringraziamenti al Comando di Polizia locale e all’Arma dei Carabinieri per l’intensa collaborazione messa in atto nel contrasto alla micro-criminalità, un impegno quotidianamente messo in atto per una ancor miglior vivibilità del nostro territorio.

Così ha concluso il primo cittadino, congratulandosi con agenti e militari per l'ottima collaborazione dimostrata nell'identificazione degli autori degli atti vandalici e dei furti.

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