L'ordinanza

Seregno, il Tar sospende l’aggregazione fra Aeb e A2A

Confermata la sospensiva dopo i ricorsi del consigliere regionale Marco Fumagalli del M5S e del consigliere comunale Tiziano Mariani di Noi per Seregno.

Seregno, il Tar sospende l’aggregazione fra Aeb e A2A
26 Giugno 2020 ore 15:03

In mattinata un’ordinanza del Tar della Lombardia ha confermato la sospensiva dell’operazione di aggregazione tra A2A e Aeb, dopo i ricorsi del consigliere regionale M5S Marco Fumagalli e del consigliere comunale Tiziano Mariani di Noi per Seregno.

Il Tar sospende l’aggregazione fra Aeb e A2A

Questa mattina, venerdì 26 giugno, un’ordinanza del Tar della Lombardia ha confermato la sospensiva dell’operazione di aggregazione tra A2A e Aeb. La scorsa settimana il Tribunale amministrativo di Milano aveva accolto i ricorsi presentati dal consigliere regionale M5S Marco Fumagalli e del consigliere comunale Tiziano Mariani di Noi per Seregno.

La soddisfazione di Marco Fumagalli

Il consigliere regionale Marco Fumagalli del Movimento 5 Stelle ha espresso soddisfazione per la decisione del Tar dopo il ricorso contro la delibera del Comune di Seregno che avviava la fusione. “In primo luogo sono state rigettate le arroganti prese di posizione di A2A e Aeb che negavano la legittimazione delle due aziende del settore che hanno impugnato insieme a me i provvedimenti (in quanto consigliere regionale non potevo impugnare da solo per carenza di legittimazione), e hanno confermato la legittimazione attiva di Tiziano Mariani, consigliere comunale di Seregno”, commenta il pentastellato in una nota diffusa nel pomeriggio.

“Una grande vittoria”

Il consigliere regionale aggiunge che “è una grande vittoria e siamo soddisfatti perché si è riconosciuta la necessità di fare delle gare pubbliche quando si devono in qualche modo privatizzare le aziende di proprietà dei Comuni. Quella del Tar è una ordinanza che blocca la cessione di quote di società pubbliche a soggetti individuati dalla accondiscendenza della politica ai poteri forti in barba alla trasparenza. Ora i Comuni devono revocare le delibere e individuare un piano industriale di sviluppo di Aeb condiviso con il territorio e non negli uffici delle società quotate in Borsa. Questa partita era così importante – aggiunge Marco Fumagalli – che ad aiutarci sono anche intervenuti in giudizio due ex amministratori di municipalizzate venete. Lì addirittura la Procura ha aperto un’indagine”.

“A Seregno svendevano una società pubblica”

“A Seregno svendevano una società pubblica per farci risparmiare un centesimo al metro cubo sul gas metano – si legge nella nota del capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle – Non sono queste le scelte che deve fare una classe politica che, invece, deve avere lo scopo di battersi per l’interesse pubblico e dei suoi cittadini. Mi sono battuto in questa battaglia politica insieme al consigliere Tiziano Mariani al fine di ripristinare la legalità, ma anche il ruolo della politica che cede il passo all’ignoranza e alla subordinazione ai poteri forti”.

Il commento di Tiziano Mariani

“Il Tar Lombardia ha accolto oggi in pieno le motivazioni del mio ricorso contro l’iter di fusione tra Aeb e A2A – commenta Tiziano Mariani, capogruppo di Noi per Seregno e fra i più contrari alla partnership – Un successo che è solo il prologo della sentenza di merito, che ci attendiamo favorevole a dicembre. La legge si è dimostrata davvero uguale per tutti e ora coloro che hanno pervicacemente insistito nel portare avanti una operazione illegittima dovrebbero serenamente rassegnare le loro dimissioni.  Spiace per i colleghi consiglieri comunali che, benché più volte richiamati all’attenzione verso la palese violazione delle norme, hanno creduto comunque opportuno esprimere il loro assenso, di cui saranno chiamati a rispondere politicamente e per legge”.

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