Truffe agli anziani ecco il decalogo per non essere raggirati

L'ultima volta è toccato ad un'anziana di Desio. Ma le truffe agli anziani sono ormai quasi quotidiane. Ecco il decalogo per non farsi raggirare.

Truffe agli anziani ecco il decalogo per non essere raggirati
Desiano, 21 Dicembre 2017 ore 12:01

L’ultima volta è accaduto a Desio. A farne le spese una signora di 78 anni: la scusa è stata quella di un controllo idrico, e i malviventi sono entrati in casa con l’inganno e si sono portati via gioielli e oggetti di valore per poi far perdere le loro tracce. Il Codacons mette in guardia e pubblica il decalogo anti truffa.

Truffe agli anziani: il Codacons farà un esposto in Procura

Quello di Desio è solo l’ennesimo episodio di raggiro ai danni di persone anziane avvenuto negli ultimi tempi, spiegano dal Codacons, facendo sapere che è “inaccettabile che non sia ancora stata posta in essere una tutela effettiva”.

Sulla vicenda l’Associazione presenterà a giorni un esposto alla Procura. Nel frattempo ci tiene a fornire un decalogo utile a tutti per evitare di essere raggirati nella propria abitazione.

Il decalogo anti truffa

  • Assicurarsi che il controllo sia effettivo: molti pensionati aprono le porte della propria casa senza verificare che effettivamente sia necessario un controllo dell’abitazione. Solitamente è bene fare attenzioni agli avvisi del Condominio, nei quali vengono sempre indicati gli eventuali accertamenti nei singoli appartamenti, con indicazione della data e dell’ora dell’eventuale visita.
  •  Richiedere i documenti d’identità: è preferibile prima di far entrare qualcuno in casa propria, chiedere agli addetti di identificarsi tramite documento d’identità. Se il controllo è effettivo i tecnici non devono avere alcuna ragione di opporsi a tale richiesta.
  • Richiedere un tesserino o un documento che attesti che effettivamente lavorano per la società detta: è utile fare richiesta di un documento o un tesserino per verificare se gli addetti siano realmente dipendenti della società con cui si sono presentati.
  •  Controllare che gli addetti lavorino effettivamente per il proprio fornitore di luce e gas, o che siano dipendenti della propria società idrica: molto spesso infatti si presentano soggetti per fantomatiche società elettriche o idriche al solo scopo di entrare nell’abitazione.
  •  Visionare sempre il lavoro dei tecnici: è importante prestare sempre attenzione alle attività svolte nella propria casa dai tecnici, al fine di verificare che siano effettivamente lì per il motivo indicato, ossia riparare un guasto o fare controlli.
  •  Non permettere ai tecnici di andare da soli in altre stanze: non bisogna farsi scrupoli nell’impedire agli addetti di andare in altre stanze da soli. Non hanno alcun motivo per fare ciò e se sono in buona fede accetteranno senza problemi di essere seguiti.
  • Non lasciare beni di valore in vista: prima di far entrare estranei nella propria abitazione, è importante mettere al sicuro qualsiasi bene sia a portata di mano. È sempre meglio mettere tutto in cassetti o in luoghi in cui non sia facile accedere.
  • Non farsi mai distrarre: solitamente, se si tratta di una truffa, i sedicenti tecnici si presentano in due o più, in modo che uno o più possano distrarre il proprietario mentre l’altro può ad esempio rubare preziosi o denaro.
  • Verificare l’abbigliamento e la presenza di casse degli attrezzi: se gli addetti si presentano per riparare un guasto, o fare un controllo, è importare verificare l’abbigliamento e se portano con sé cassette degli attrezzi o simili, senza i quali difficilmente potrebbero lavorare.
  •  Chiamare aiuto: se non ci si sente sicuri, è bene farsi assistere da qualcuno, che può essere un vicino, un parente, perfino la portineria. Qualora ci si dovesse rendere conto che si tratta di una truffa chiamare subito  il 118.
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