Nel segno della continuità

Un nuovo “pres”… nel nome dell’indimenticato Romeo Dorin

L’associazione volontari Protezione civile di Camparada riparte dopo la scomparsa di Dorin. Il gruppo cerca nuovi volontari e ha eletto Fabrizio Fumagalli come nuovo presidente

Un nuovo “pres”… nel nome dell’indimenticato Romeo Dorin

C’è un silenzio carico di significato, in questi giorni, tra le sedi dei volontari di Camparada, Correzzana e Lesmo.  È il silenzio che segue la scomparsa di Romeo Dorin, l’uomo che per anni ha incarnato lo spirito stesso della Protezione Civile in questi comuni. Per chi lo conosceva, Romeo non era solo un presidente, era una presenza costante, un uomo che sembrava onnipresente, capace di arrivare ovunque ci fosse bisogno di una mano, di un consiglio o di una soluzione. Quando, poche settimane fa, il suo cammino si è interrotto, in molti hanno tremato: si sono chiesti se, senza la sua guida infaticabile, l’intera macchina del volontariato delle Tute gialle potesse continuare a girare.

Nel segno della continuità

Eppure, proprio in quel momento di incertezza, nel pieno della tempesta, è accaduto qualcosa di inaspettato ma al tempo stesso naturale. Invece di sciogliersi, il gruppo di volontari si è guardato negli occhi e si è stretto attorno a quel vuoto, trasformandolo in una spinta propulsiva. La scorsa settimana i volontari hanno eletto il nuovo direttivo, compiendo un gesto che non è solo burocratico, ma un vero atto di resilienza. A raccogliere il testimone è Fabrizio Fumagalli, 48 anni, residente a Correzzana, un uomo che ha imparato il valore della dedizione tra le quinte di un teatro in oratorio, a Carugate, dove anni fa si occupava di regalare emozioni agli altri. Sistemista informatico di professione, Fumagalli è entrato in Protezione Civile nel 2019, portando con sé una visione concreta e pragmatica del servizio.

“A tutti ho detto di non aspettarsi un altro Romeo in me”

Contattato dalla nostra redazione Fumagalli ha parlato con la sincerità di chi sa che non si può sostituire un pilastro, ma si può solo provare a onorarne la memoria.

“A tutti ho detto di non aspettarsi un altro Romeo in me», ha raccontato con umiltà. «Lui era unico, e la sua eredità rimarrà la nostra bussola. Ma oggi non è più il tempo di attendere un solo uomo che arrivi a fare tutto. È il tempo in cui ognuno di noi deve rimboccarsi le maniche e prendersi un pezzo di responsabilità in più”.

È questa la nuova rotta: non più un uomo solo al comando, ma un ingranaggio corale composto da 23 volontari, dove ognuno trova spazio nel settore che meglio sente suo. Accanto a Fabrizio, la nuova squadra (Chiara Galbiati vice presidente Maurizio Feruglio segretario, Federica Sala ed Elisa Corbetta consigliere) guarda al futuro con la consapevolezza di chi ha imparato a camminare guardando le orme lasciate da chi è passato prima.

La Protezione Civile di Camparada, Correzzana e Lesmo non è finita; si è solo trasformata, diventando qualcosa di più grande: un gruppo consapevole che, sebbene la figura di Romeo sia insostituibile, il cuore pulsante dell’associazione è la somma di tutte le volontà che, giorno dopo giorno, decidono di rimettersi in gioco. E l’appello, oggi, è rivolto a tutti: la porta è aperta a chiunque voglia scoprire che, insieme, si può fare ancora moltissimo per il proprio territorio.