Rientro da brividi

Undici gradi al rientro in aula dopo le vacanze natalizie, scolari mandati a casa

Stamattina, mercoledì 7 gennaio, oltre un centinaio di alunni della scuola dell'infanzia di via Beretta, ad Arcore, sono usciti alle 13 a causa delle temperature basse all'interno del plesso

Undici gradi al rientro in aula dopo le vacanze natalizie, scolari mandati a casa

Un rientro in classe da brividi ad Arcore. E non potrebbe esserci frase più azzeccata per i piccoli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia di via Beretta.

Stamattina, mercoledì 7 gennaio, i piccoli sono stati rimandati a casa alle 13 a seguito della decisione della preside Marta Chioffi la quale, accertata la temperatura nelle aule che non superava gli 11 gradi, ha disposto la chiusura del plesso e prontamente informato i genitori con una circolare.

La circolare della preside

La preside Chioffi ha disposto dunque la chiusura del plesso e rispedito a casa gli alunni alle 13 di oggi, invitando il Comune ad intervenire tempestivamente per risolvere la problematica. Una situazione che ha creato grossi disagi ai genitori i quali sono dovuti correre ai ripari per andare a prendere i loro figli a scuola.

La replica dell’Amministrazione comunale

Pronta è arrivata la replica dell’Amministrazione comunale affidata alle parole dell’assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Belotti.

“Sono ancora in corso le verifiche per capire cosa è accaduto all’impianto di riscaldamento della scuola dell’infanzia di via Beretta – ha sottolinato Belotti – In prima persona, nei giorni scorsi, mi ero premurato che gli impianti venissero accesi per tempo in maniera da garantire una temperatura adeguata nei vari plessi. Tutti hanno funzionato bene tranne la caldaia di via Beretta. Proprio stamattina mi sono recato nella scuola media “Stoppani” per verificare di persona la temperatura e non c’era nessun problema. La stessa preside mi ha detto che già alle 7 si stava bene. Ora bisogna capire cosa è accaduto in via Beretta. Appena abbiamo ricevuto la segnalazione abbiamo mandato i tecnici a controllare. Però l’impianto in mattinata funzionava. Forse era andata in blocco ma bisogna capire i motivi. Per evitare problemi per la giornata di domani abbiamo deciso di far partire l’impianto alle 2 della prossima notte”.