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Vaccini Covid, si parte anche in Brianza. Ecco chi saranno i primi

Presentato oggi al San Gerardo il V day. Ecco il piano completo della prima fase partita questo pomeriggio

Vaccini Covid, si parte anche in Brianza. Ecco chi saranno i primi
Cronaca Brianza, 27 Dicembre 2020 ore 16:39

Anche in Brianza è ufficialmente partito oggi il piano di vaccinazione anti Covid. Le prime dieci vaccinazioni sono state fatte alle 15 e anche a Monza sono stati i medici i primi a sottoporsi all’iniezione, come è accaduto a Milano. All’ospedale San Gerardo è stato poi presentato il prospetto anche coi prossimi step.

Piano Vaccini Covid in Brianza

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Alla presentazione di poco fa oggi domenica 27 dicembre 2020, in occasione del V Day all’auditorium Pogliani dell’ospedale San Gerardo erano presenti il direttore dell’Asst Monza Mario Alparone, il direttore generale di Ats Brianza Silvano Casazza  e il direttore dell’Asst Vimercate Nunzio Del Sorbo.  Anche Carlo Maria Teruzzi, presidente dell’Omceo Mb è intervenuto in rappresentanza della categoria dei medici, i primi che saranno sottoposti al vaccino. “La battaglia si vince se tutte le forze si mettono assieme. Io mi vaccino in rappresentanza di tutti i medici che ringrazio per il loro sforzo”. E’ intervenuto rimarcando l’importanza di questo momento storico anche Andrea Mandelli, senatore e presidente dei farmacisti italiani, presente in rappresentanza della sua categoria. In prima fila anche Alessandro Manzoni, in rappresentanza degli infermieri e l’ex rettrice della Bicocca Cristina Messa che ha ribadito “sono una persona ottimista di natura, ma mai avrei pensato che a meno di un anno dallo scoppio della malattia avessimo già un vaccino. Questo si è potuto avere perchè la ricerca è stata mondiale. A chi ha paura in modo onesto però  dobbiamo far capire che il vaccino è sicuro ed efficace ed è l’unico strumento che ci permetterà di tornare alla normalità”. Anche il sindaco di Monza Dario Allevi ha espresso il suo plauso, mentre è andato a Fabrizio Sala, il vicepresidente di Regione Lombardia, il compito di chiudere gli interventi: “Il vaccino è la prima arma contro il Covid, noi finora ci siamo solo potuti difendere, mentre ora possiamo passare al contrattacco. L’importanza di questa operazione è che si tratta di una operazione europea. Oggi inizia la lotta contro la disinformazione e invito tutti a leggere pubblicazioni scientifiche se non ci si fida di quanto viene riferito da altri. Facciamo riferimento alla scienza che è stata creata dall’uomo per l’uomo. Comincia  la controffensiva con il vaccino, ma da domani nei comportamenti non deve cambiare nulla”.

Come funzionerà il piano

Dopo le prime vaccinazioni  al personale sanitario iniziate oggi, durante la prima fase si continuerà con le somministrazioni ai professionisti sanitari e sociosanitari fino a esaurimento delle prime dosi arrivate (1620 in tutta la Lombardia).   Le consegne sono ipotizzate ogni settimana da Pfizer agli Hub tra il 28 dicembre e il 4 gennaio 2021 (il presidio ospedaliero di Codogno, il presidio ospedaliero di Alzano lombardo, l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, gli Spedali Civili di Brescia, la Asst Sant’Anna di Como, il presidio ospedaliero di Cremona, l’ospedale Manzoni di Lecco, il Carlo Poma di Mantova, il Niguarda e il Pio Albergo Trivulzio di Milano, l’Asst Monza con l’ospedale San Gerardo, il San Matteo di Pavia, l’ospedale di circolo di Varese e infine il presidio ospedaliero di Sondrio). L’avvio della campagna  con gli operatori degli Hub, poi dalla seconda settimana toccherà agli operatori dei presidi sanitari e dalla terza verranno inclusi anche operatori e ospiti delle Rsa.  Al completamento della prima fase si stima che potranno essere vaccinati in Lombardia 336.076 vaccinati, di cui  118.791 nelle Rsa, 112.208 delle Asst e 45.546 delle Croci Areu e 38556 degli ospedali privati e 8293 medici di medicina generale e 8005 negli Irccs pubblici e 4249 dipendenti delle Ats e 428 dipendenti Areu. In Brianza in particolare saranno vaccinati 19.512 operatori e 3.539 anziani ospiti delle case di riposo.

L’immunità di gregge sarà però raggiunta solo quando si arriverà all’80% della popolazione vaccinata.

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