Prosegue il presidio

Voss di Osnago, i sindacati: "L'azienda diserta gli incontri"

La Provincia di Lecco fisserà un nuovo incontro il 4 o il 5 gennaio, mentre la Regione Lombardia ne ha già stabilito un altro il 7.

Cronaca Vimercatese, 29 Dicembre 2020 ore 18:31

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, martedì 29 dicembre 2020, una conferenza stampa promossa dai sindacati davanti alla sede della Voss di Osnago in provincia di Lecco, per fare il punto sulla situazione di crisi che sta mettendo a rischio 70 posti di lavoro su un organico complessivo di 110 persone (i dipendenti dell'azienda residenti in provincia di Monza, in particolare nel Vimercatese, sono una ventina). All'incontro ha preso parte anche Mirco Scaccabarozzi, segretario generale Cisl Monza Brianza Lecco.

I sindacati davanti all'azienda

"Dopo aver disertato l’incontro della scorsa settimana nella sede della Provincia di Lecco, i dirigenti della Voss non si sono presentati neppure all’incontro previsto oggi in Regione Lombardia per aprire una trattativa sul licenziamento di 70 dipendenti del reparto di tornitura (l’azienda produce componenti idraulici)", tuonano i sindacati. "La proprietà – spiega Eliana Dell’Acqua, Fim Cisl Mbl - non ha inviato alcun rappresentante all’incontro a Milano. Ha solo comunicato di aver nominato un legale per seguire la vertenza. Anche questo avvocato ha però detto di non essere disponibile a un incontro con le controparti dopo il 4 gennaio». La Provincia di Lecco fisserà un nuovo incontro il 4 o il 5 gennaio, mentre la Regione Lombardia ne ha già stabilito un altro il 7. «Noi ci saremo in entrambe le occasioni, come ci siamo sempre stati – osserva Dell'Acqua - La nostra speranza è che anche la società invii un proprio rappresentante e si avvii una trattativa seria».

L'intervento di Mirco Scaccabarozzi

Prosegue il presidio dei lavoratori

Nel frattempo continua il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di via Stoppani a Osnago. E continuano anche le tensioni con la dirigenza. Un consulente aziendale è arrivato al presidio e, secondo fonti sindacali, ha provocato i lavoratori. «Il consulente ha parcheggiato la macchina davanti ai cancelli e ha iniziato a fotografare le persone presenti al presidio – conclude Eliana Dell’Acqua - Per evitare incidenti abbiamo segnalato il fatto alle forze dell’ordine. Non accettiamo più di essere oggetto di provocazioni. Abbiamo il diritto di protestare in difesa dei posti di lavoro». E' quindi ancora lontana da una soluzione la situazione di crisi che il segretario generale della Cisl Roberto Benaglia ha definito "di portata nazionale" (LEGGI QUI LA NOTIZIA).

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