Formazione e riflessione

Architetti e progettisti a lezione di trasformazioni urbane e nuove forme dell’abitare

Annunciato il tema del percorso formativo promosso dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo

Architetti e progettisti a lezione di trasformazioni urbane e nuove forme dell’abitare

A Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno sta per prendere avvio la Scuola per architetti e progettisti, il percorso formativo promosso dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, giunto alla sua nona edizione.

Architetti e progettisti a lezione di trasformazioni urbane

Il corso, in programma tra maggio e giugno 2026, è curato da Aldo Colonetti ed è organizzato in collaborazione con il Comune di Cesano Maderno e l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Monza e della Brianza. Il titolo di questa edizione, “La città e il suo territorio: identità, relazioni, trasformazioni”, introduce un percorso di riflessione dedicato al ruolo dell’architettura nel mondo contemporaneo, con uno sguardo attento alle trasformazioni urbane, ai rapporti tra spazio e società e alle nuove forme dell’abitare.

Il corso prende le mosse da una riflessione ancora attuale di Ernesto Nathan Rogers, che nel 1952, in occasione della Carta di Atene, sintetizzò un approccio progettuale capace di attraversare ogni scala del progetto con la celebre espressione “dal cucchiaio alla città”. Un principio che oggi torna al centro del dibattito: la città come luogo complesso, dove si intrecciano identità, relazioni e visioni, dove le cose diventano oggetti e le immagini e le parole costruiscono il nostro modo di orientarci nel mondo.

Uno spazio di approfondimento e confronto

Il corso si propone come uno spazio di approfondimento e confronto, capace di unire teoria e pratica, con il contributo di relatori di alto profilo e prospettive interdisciplinari. Gli incontri si svolgeranno in presenza il lunedì o il mercoledì dalle  21 alle 22.30 e i partecipanti riceveranno materiali di studio e documentazione a supporto del percorso. Il calendario prevede cinque appuntamenti: si partirà il 18 maggio con Aldo Colonetti e Matteo Vercelloni, che tratteranno dell’esperienza progettuale dell’architetto giapponese Tadao Ando sull’isola di Naoshima; il 27 maggio sarà ospite Aldo Bonomi, con una riflessione sulla Brianza come sistema urbano diffuso; il 3 giugno sarà proiettato il documentario di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti (Essere cittadino oggi) dedicato all’attualità di Piero Bottoni, in ricordo di Giancarlo Consonni; il 10 giugno interverrà Angelo Crespi, con un approfondimento su Milano come città di musei; il ciclo si concluderà il 17 giugno con Andrea Cancellato, sul tema della cultura come linguaggio urbano.

La partecipazione al corso consentirà di ottenere due crediti formativi professionali per ogni incontro. Le iscrizioni apriranno a breve sul sito del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo Così Aldo Colonetti, direttore della Scuola per architetti e progettisti:

“La città è il luogo in cui si costruisce il nostro modo di stare al mondo. Ripartire da qui significa interrogarsi non solo sull’architettura, ma sul senso stesso del progetto. Questa nuova edizione della Scuola vuole offrire strumenti e visioni per leggere le trasformazioni in atto, mettendo al centro il rapporto tra identità, relazioni e cambiamento”.