Dopo le polemiche a Lissone

Anno scolastico, avvio difficoltoso. E il sindaco scrive al Provveditorato

La scorsa settimana, sul Giornale di Monza, i genitori avevano segnalato le preoccupazioni per il rinvio del tempo pieno alla Buonarroti

Anno scolastico, avvio difficoltoso. E il sindaco scrive al Provveditorato
Politica Monza, 26 Luglio 2021 ore 11:04

La questione delle difficoltà in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico a Lissone ha portato il sindaco a prendere carta e penna e scrivere direttamente al Provveditorato di Monza e all'Ufficio scolastico regionale.

Avvio dell'anno scolastico difficoltoso, la lettera

La scorsa settimana, in esclusiva proprio dalle colonne del Giornale di Monza, avevamo raccontato delle preoccupazioni dei genitori della scuola elementare Buonarroti dopo aver appreso della decisione - condivisa da tutti gli istituti comprensivi della città - di non effettuare il tempo pieno per i primi 15 giorni del nuovo anno.

Vogliamo esprimere la nostra preoccupazione, condividendo quella manifestata da molti genitori sia singolarmente che attraverso le loro associazioni, in merito al regolare inizio dell’anno scolastico con orario completo. La preoccupazione verte sulla possibile mancanza di assegnazione del personale docente per l’inizio dell’anno scolastico per quanto riguarda la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

Questo il commento del sindaco Concetta Monguzzi e dell’assessore all’Istruzione Renzo Perego in una nota trasmessa nelle scorse ore all’ambito territoriale di Monza e Brianza dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia sul rispetto dell’assegnazione del personale docente e non docente per l'annualità 2021-2022 nelle scuole del territorio lissonese.

La preoccupazione delle famiglie

Una preoccupazione che è stata resa necessaria anche alla luce delle preoccupazioni mostrate dalle famiglie, con l’ipotesi - confermata dallo stesso dirigente scolastico - di riduzione di orari e di difficoltà nel completamento dell’orario definitivo delle lezioni.

Come Amministrazione comunale siamo pronti per l’erogazione dei servizi di nostra competenza, in particolare quelli relativi a pre e post scuola e mensa scolastica. Servizi che non potranno essere realizzati senza l’assegnazione di tutto il personale docente e non docente necessario alla copertura dell’orario scolastico completo.

Hanno continuato il primo cittadino e l'assessore alla partita. Questo, ribadiscono da Palazzo è di "essenziale importanza, oltre a consentire un sereno avvio del nuovo anno, anche per assicurare alle famiglie, soprattutto quelle con entrambi i genitori lavoratori e già gravate da due anni oggettivamente difficoltosi, l’avvio dei servizi di competenza comunale connessi alle attività didattiche in concomitanza con la ripresa della scuola".

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