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Si sono incontrati a Monza

Caro bollette, la Lega in piazza: "Servono almeno 30 miliardi"

Lo stato maggiore lumbard ha voluto presentare le sue proposte per fronteggiare i rincari energetici

Caro bollette, la Lega in piazza: "Servono almeno 30 miliardi"
Politica Monza, 23 Gennaio 2022 ore 11:06

Caro bollette: la Lega è scesa in piazza a Monza per schierarsi dalla parte di imprese e famiglie alle prese con i rincari.

Caro bollette: politica in piazza

I membri della Lega brianzola sono scesi in piazza ieri, in Spalto Isolino a Monza, per parlare dei rincari delle bollette.

All'evento, organizzato dalla segreteria provinciale, hanno partecipato oltre al segretario Andrea Villa anche il capogruppo Lega in Senato Massimiliano Romeo, il senatore Emanuele Pellegrini, il deputato monzese Paolo Grimoldi, i consiglieri regionali Alessandro Corbetta e Andrea Monti e il presidente della Provincia (e neo eletto alla guida dell'Unione delle Province lombarde) Luca Santambrogio.

Dalla parte di famiglie e imprese

Lo stato maggiore del Carroccio, infatti, ha voluto presentare le sue proposte alla luce della consistente infornata di sostegni voluta dal Governo di Mario Draghi.

Bene i primi passi del Governo ma anche in Brianza è allarme rincari bollette. Quello di oggi a Monza è stato il primo incontro per esporre le proposte della Lega studiate per affrontare il rincaro dei costi dell’energia, criticità che sta colpendo imprese e famiglie anche in Brianza.

Ha sottolineato il segretario provinciale Villa, che è anche vicesindaco a Desio.

Le proposte della Lega

Il piano della Lega contro il caro bollette prevede quattro punti: uno scostamento di bilancio pari a 30 miliardi per aiutare imprese e famiglie a tamponare i rincari, la realizzazione di nuove infrastrutture energetiche tra cui il raddoppio del Tap e altri gasdotti, il raddoppio di estrazione e produzione di gas su suolo nazionale e l'incremento del teleriscaldamento tramite la produzione di energia dai rifiuti e investimenti sulle rinnovabili ma anche per le nuove tecnologie come il nucleare di ultime generazione.

Il Governo ha stanziato 2 miliardi di aiuti tra annullamento degli oneri di sistema per le bollette e contributo del 20% delle spese sostenute per l’energia nel primo trimestre 2022, la strada è ancora lunga e in tutto sono necessari almeno 30 miliardi per tamponare i rincari. Bene quindi i primi passi del Governo per fronteggiare il problema ma serve di più, la Lega a Roma e in Regione Lombardia chiede da tempo l’intervento per congelare gli aumenti delle bollette per imprese e famiglie.

Questo è stato il commento degli eletti a Montecitorio, Palazzo Madama e al Pirellone.

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