Tiene ancora banco, nel dibattito politico arcorese, il caso riguardante l’assemblea di domenica scorsa dell’Anpi di Arcore e le successive polemiche nate a seguito di un post, pubblicato dal consigliere del Pd Michele Calloni sul suo profilo Facebook, con il quale l’esponente “dem” aveva annunciato testualmente che “dall’assemblea — e in particolare dalla presidente — è arrivato un appello chiaro e condivisibile: che le forze del centrosinistra si presentino unite alla scadenza elettorale arcorese del 2027. È una richiesta su cui stiamo già lavorando con convinzione”.
La richiesta di rettifica del consigliere Dem
Nelle scorse ore il consigliere arcorese di minoranza ha inviato una lettera alla nostra redazione per chiedere una rettifica rispetto all’articolo pubblicato ieri, martedì 17 febbraio , sull’edizione settimanale del Giornale di Vimercate.
“Si precisa che il titolo dell’articolo pubblicato a pag. 21 del Giornale di Vimercate di martedì 17 febbraio 2026 recita: “Calloni (Pd) annuncia il sostegno di Anpi”. Tale affermazione non corrisponde al contenuto del mio post – si legge nella lettera firmata dal consigliere del Pd – Non ho mai annunciato il sostegno di alcuna associazione, né ho mai scritto o dichiarato che l’Anpi avesse lanciato un appello per l’unità del centrosinistra. Non ho mai affermato che vi fossero indicazioni di voto, né che l’associazione avesse formalmente assunto o richiesto tali posizioni. Nel mio post mi sono limitato a riportare l’esistenza di un appello, specificando successivamente, con un secondo intervento, che si trattava di una presa di posizione a titolo personale del presidente e di alcuni partecipanti all’assemblea, e non di una deliberazione ufficiale dell’associazione. Si precisa inoltre che nel post non ho mai utilizzato l’espressione “deriva antidemocratica” con riferimento alla Giunta Bono. Tale espressione era riferita alle destre nazionaliste europee. Con riguardo all’amministrazione Bono, ho invece scritto testualmente: “Ho richiamato anche la situazione politica arcorese, che purtroppo ricalca in parte quella nazionale: troppe chiacchiere, poca concretezza”.
Rettificare cosa? Ripercorriamo la vicenda…
Nei vari articoli pubblicati in questi giorni su Primamonza.it e sul Giornale di Vimercate non abbiamo fatto altro che raccontare quanto gli stessi protagonisti di questa vicenda avevano pubblicato sui Social. A partire, in primis, dalle considerazioni di Calloni sul fatto che l’assemblea e la presidente Anpi avevano espresso l’auspicio di un centrosinistra unito alle prossime elezioni.
Cosa aveva scritto Calloni?
Di seguito il post scritto da Calloni
“Questa mattina ho partecipato all’assemblea annuale di ANPI Arcore, intervenendo a nome del PD Arcore – ha scritto Calloni sul suo profilo Facebook – Condivido pienamente le riflessioni della Presidente Emanuela Restelli sulla situazione politica nazionale e internazionale: siamo in una fase delicata, segnata dall’avanzare di destre nazionaliste e antidemocratiche che non stanno risolvendo i problemi reali degli italiani. Ho richiamato anche la situazione politica arcorese, che purtroppo ricalca in parte quella nazionale: troppe chiacchiere, poca concretezza. Serve serietà, visione e responsabilità. Ho ribadito inoltre il nostro NO alla riforma costituzionale sulla giustizia: una riforma che non affronta le vere criticità del sistema giudiziario e che rischia di alterare gli equilibri della nostra democrazia. Dall’assemblea — e in particolare dalla Presidente — è arrivato un appello chiaro e condivisibile: che le forze del centrosinistra si presentino unite alla scadenza elettorale arcorese del 2027. È una richiesta su cui stiamo già lavorando con convinzione. Ce la metteremo tutta perché l’unità diventi realtà. Per Arcore, per la democrazia, per il futuro”.
La prima reazione e smentita (a Calloni)
Un post che, però, aveva immediatamente scatenato la presa di posizione della stessa Anpi che aveva smentito quanto riferito dallo stesso Calloni sui Social (e, badate bene, non il nostro articolo).
“In merito a quanto scritto nel post di Facebook del Consigliere Michele Calloni, smentiamo nel modo più assoluto che il tema delle elezioni sia stato oggetto di discussione in occasione dell’assemblea amministrativa della Sezione di Arcore” si legge nel post firmato da Emanuela Rastelli, presidente Anpi di Arcore e dalla rappresentante provinciale Maria Fano.
La correzione di rotta di Calloni
Pronta è arrivata la presa di posizione di Calloni che, suo malgrado, è stato costretto a correggere il tiro: “Mai ho pensato né voluto dire che l’Anpi volesse o dovesse schierarsi alle prossime elezioni amministrative di Arcore, cosa peraltro che non ha fatto – ha specificato Calloni – Ho usato il termine “appello” per interpretare il desiderio emerso, al di fuori del momento ufficiale dell’evento, di vedere un centrosinistra unito alle prossime elezioni”. Una dichiarazione che aveva trasformato, de facto, un appello istituzionale in una serie di chiacchiere informali tra soci davanti ad un aperitivo.
Il commento
Gentilissimo consigliere Calloni, sia Primamonza.it nella giornata di lunedì 16 febbraio (attraverso due articoli: “Elezioni Arcore 2027: l’Anpi lancia l’appello per l’unità del centrosinistra e scoppia la polemica” e “L’Anpi smentisce: “Non siamo un partito politico e non partecipiamo alle elezioni” ) che il Giornale di Vimercate, a pagina 21 dell’edizione del 17 febbraio, hanno ampliamente riportato la vicenda in tutte le sue sfumature, dando risalto sia ai fatti accaduti che alle successive reazioni. Era stato lei stesso ad annunciare, su Facebook, che “dall’assemblea — e in particolare dalla presidente — è arrivato un appello chiaro e condivisibile: che le forze del centrosinistra si presentino unite alla scadenza elettorale arcorese del 2027″. Non ce ne voglia consigliere ma se un esponente politico come lei scrive che un’associazione lancia un appello per l’unità della sua coalizione, il giornalista sintetizza quel concetto come “sostegno” politico.