Politica
Seregno

"Ridicolo il valzer delle deleghe in Giunta"

Le minoranze contestano il sindaco Rossi, che ha revocato la delega alle Partecipate all'assessore Borgonovo per assegnarla al vicesindaco Marini.

"Ridicolo il valzer delle deleghe in Giunta"
Politica Seregnese, 10 Novembre 2021 ore 09:45

"Ridicolo il valzer delle deleghe in Giunta". E' il commento delle minoranze consiliari di Seregno dopo il provvedimento del sindaco Alberto Rossi, che ha revocato all'assessore Giuseppe Borgonovo la delega alle Partecipate per assegnarla al vicesindaco Roberto Marini, che invece gli ha ceduto la delega all'Ambiente. La decisione per questioni di opportunità a margine dell'inchiesta della magistratura sull'operazione fra Aeb e A2A che vede, fra gli indagati, lo stesso assessore Borgonovo e Rossi. Il primo cittadino, per le stesse motivazioni, ha annunciato che si asterrà dalle decisioni relative all'Azienda per evitare eventuali conflitti d'interesse.

Valzer delle deleghe: chiesta la convocazione del Consiglio

Lo scambio delle deleghe fra gli assessori Giuseppe Borgonovo e Roberto Marini è "un'ulteriore presa in giro del sindaco, un giochino di domino", ha commentato il capogruppo della Lega, Edoardo Trezzi, nella conferenza stampa di martedì sera, 9 novembre, presso la sede della Corte del Cotone. Formalizzata la richiesta della convocazione del Consiglio comunale per capire le motivazioni di questo avvicendamento, "ma l'unica soluzione del sindaco per salvare la faccia sarebbe stata silurare l'assessore Borgonovo. Il Partito Democratico lo ha ringraziato per l'ottimo lavoro, siamo su Scherzi a parte. Hanno fatto fallire un'operazione da 450  milioni di euro: chissà dove ci avrebbero portato se avesse svolto un lavoro mediocre... ".

Per Forza Italia provvedimento ridicolo e folle

Il valzer delle deleghe. A giudizio di Ilaria Cerqua, capogruppo di Forza Italia, il sindaco Rossi riconosce e solleva il problema dell'inopportunità e del potenziale conflitto d'interesse, ma non lo risolve. "E chi va nell'assemblea di Aeb? Una scelta ridicola e folle. Il sindaco come autorità delegante ha tutti i poteri, anche di creare influenza: pensare che non crei influenza quando esce dalla porta della Giunta al momento di prendere dei provvedimenti e decidere è un'offesa alla magistratura, ai consiglieri comunali e alla cittadinanza. Dovrebbe dimettersi come l'assessore Borgonovo".

"Ricorso in Cassazione per prendere tempo"

"Il sindaco e l'assessore Borgonovo, dal 2019 al 2021, sono stati coloro che hanno voluto questa scellerata operazione: non lo dico io, ma la magistratura" è stato il commento di Tiziano Mariani, capogruppo di Noi per Seregno. Il consigliere ha richiamato la sentenza del Consiglio di Stato, che ha bocciato l'operazione industriale di aggregazione per incorporazione fra Aeb e A2A. "Restiamo in attesa che la sentenza venga applicata. Perché i cittadini devono rinunciare al beneficio di una gara pubblica, che potrebbe dare vantaggi non indifferenti? E c'è una non legittimazione di chi sta traendo profitti da una operazione che è stata annullata dal Consiglio di Stato. Il ricorso in Cassazione? Solo per prendere tempo, non nel merito della vicenda ma trovando un cavillo. La magistratura penale ha il compito non indifferente di agire per fermare una serie di questioni sotto gli occhi di tutti.

Il servizio integrale sulla prossima edizione del Giornale di Seregno, in edicola da martedì 16 novembre.

Necrologie