Emergenza

Il M5S in piazza a Carate Brianza contro il caro bollette

Dopo Seregno e Lissone, il gazebo del Movimento 5 Stelle fa tappa in città sabato 22 ottobre. La richiesta per la revoca dei Rid bancari e di rateizzazione alle compagnie fornitrici di elettricità e gas

Il M5S in piazza a Carate Brianza contro il caro bollette
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Dopo Seregno e Lissone, il gazebo del Movimento 5 Stelle contro l’emergenza bollette fa tappa a Carate Brianza.

Gazebo a Carate Brianza

Sabato 22 ottobre, dalle 14 alle 18, sarà possibile incontrare il consigliere regionale Marco Fumagalli che insieme al portavoce caratese, il capogruppo in Consiglio comunale Luca Riva e agli attivisti brianzoli, offriranno supporto ai cittadini che si trovano a fronteggiare il caro bollette e il rischio di vedersi prosciugati i conti correnti.

Per questo il Movimento 5 Stelle propone di revocare al più presto i Rid bancari e di inoltrare richiesta di rateizzazione alle compagnie fornitrici di elettricità e gas, dando informazioni ai caratesi che vogliono capire come fare.
L'appuntamento, come detto, è quindi per sabato pomeriggio a Carate Brianza in corso della Libertà ad angolo con via Battisti, dove verrà allestito il gazebo del Movimento.

Prezzi di luce e gas alle stelle

I prezzi di luce e gas hanno raggiunto livelli mai visti prima. Famiglie e imprese stanno ricevendo bollette con rincari insostenibili (per le aziende energivore si arriva ad aumenti anche del 1.200%). E nei prossimi mesi – avverte l’Arera – i rialzi continueranno, principalmente per colpa del conflitto in Ucraina e della speculazioni finanziaria.

"Ormai è chiaro  - spiega Marco Fumagalli - che la svendita delle aziende pubbliche come AeB è stata un errore politico. In questa situazione i sindaci avrebbero potuto essere di conforto ai propri cittadini, calmierando le fatture di gas e luce. Nel caos in cui verte ancora l’operazione societaria, tra sentenze non ottemperate e la volontà di profitto delle quotate in Borsa come A2A, se contano ancora qualcosa le azioni detenute dai comuni, occorre richiedere interventi immediati a sostegno dei cittadini".

La mozione del Movimento 5 Stelle

"Stiamo proponendo nei comuni soci una mozione, in cui chiediamo di sospendere le interruzioni di fornitura per morosità, di bloccare il metodo di pagamento con addebito diretto sul conto corrente e la fatturazione dei soli consumi storici con rateizzazione degli importi eccedenti la media degli anni precedenti - ha proseguito il consigliere regionale del M5S -  Saremo in piazza anche a promuovere la raccolta firme, affinché il caro bollette sia sostenuto dalla Stato e per chiedere che le bollette siano rateizzate in 6-12 mesi in attesa dell’intervento governativo. I cittadini non devono pagare per scellerate scelte altrui, che vanno dalle privatizzazioni al sostegno a una guerra in contrasto con la nostra Costituzione. Dobbiamo dare voce e soluzioni a chi non arriva alla fine del mese per il caro bollette. Comunicando alle banche la revoca dell’addebito diretto delle bollette e chiedendo la rateizzazione dei consumi per temporanea impossibilità ad adempiere alle proprie obbligazioni come previsto dall’articolo 1256 del Codice civile".

La petizione online su Tpi

Il Movimento 5 Stelle, anche per questo, chiede di aderire alla petizione online promossa da Tpi (The Post internazionale) su Change.org
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