Misure

“Incentivare l’uso della sicurezza privata nei comuni e nei luoghi della movida”

L'intervento del capogruppo della Lega Corbetta: "Servono al più presto nuovi presìdi e più prevenzione per contrastare degrado, vandalismi e criminalità"

“Incentivare l’uso della sicurezza privata nei comuni e nei luoghi della movida”

Una situazione che rischia di sfuggire di mano e che per questo impone una immediata reazione da parte delle Istituzioni. Da qui la scelta di aver presentato un odg “per incentivare l’uso della sicurezza privata nei comuni e nei luoghi della movida è la risposta più efficace e tempestiva ai recenti episodi di insicurezza”.

 La scelta 

 “Il 2026 purtroppo si è già aperto con episodi gravi che confermano come il tema della sicurezza sia un’assoluta emergenza: aggressioni, accoltellamenti, vandalismi e danneggiamenti al patrimonio pubblico nei centri urbani e nelle aree della movida. Anche in Brianza la cronaca recente ci ha descritto situazioni critiche che vanno dall’invadenza delle baby gang, agli spari in piazza esplosi da un egiziano a Vimercate, ai numerosi episodi di danneggiamenti a beni privati e pubblici come a Lentate, Arcore e perfino allo storico Ponte dei Leoni di Monza. Servono al più presto nuovi presìdi e più prevenzione per contrastare degrado, vandalismi e criminalità: il Consiglio regionale ha approvato un nostro ordine del giorno che impegna la Giunta a rafforzare le politiche di sicurezza urbana, commerciale e nei luoghi della movida, incentivando anche l’utilizzo della sicurezza privata”.

Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Regione Lombardia.

“Con questo atto – prosegue Corbetta – chiediamo di affiancare in modo strutturato alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale anche strumenti aggiuntivi e innovativi di presidio del territorio, incentivando l’utilizzo della sicurezza privata nelle politiche di sicurezza urbana, nei centri storici e nelle aree della movida giovanile. Parliamo di misure concrete come criteri premiali nei bandi regionali dei distretti di commercio e progetti sperimentali di vigilanza e monitoraggio. Più presenza, più prevenzione e più controllo: solo così si dà una risposta seria a cittadini, famiglie, giovani e commercianti e si contrastano criminali e maranza fuori controllo. È una priorità che la Lega e Regione Lombardia continueranno a portare avanti”.