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Elezioni e Pedemontana

La Sinistra arcorese ritrova l'unità (per un giorno) all'ombra del campanile

Le diverse anime della Sinistra arcorese unite, per qualche ora, per dire no a Pedemontana. Ma subito dopo riparte la "guerra" sui Social...

La Sinistra arcorese ritrova l'unità (per un giorno) all'ombra del campanile
Politica Vimercatese, 24 Maggio 2021 ore 15:42

La Sinistra arcorese ritrova l'unità (per un giorno, o meglio solo per una manciata di ore) all'ombra del campanile della chiesetta di San Giacomo, per dire no a Pedemontana.

E qualcuno ha pure gridato al miracolo (vista la vicinanza della chiesetta di San Giacomo, ora utilizzata dai fedeli ortodossi arcoresi, non poteva essere altrimenti!) nel vedere in piazza Durini, a Bernate, le diverse anime del centrosinistra arcorese insieme.

L'una accanto all'altra, a combattere per uno stesso obiettivo, a proclamare gli stessi ideali e a lasciarsi alle spalle, per qualche ora, le divisioni che le hanno viste protagoniste su tutto, in primis sui progetti riguardanti la caserma dei carabinieri e la casa di riposo, ma non solo.

"Uniti in piazza", divisi alle elezioni

Eppure quelle stesse forze correranno divise alle elezioni comunali del prossimo autunno.

A poche decine di metri, seguendo rigorosamente i vari protocolli del distanziamento sociale (e politico!) imposto dalla pandemia contro gli assembramenti, c'erano tutti i principali attori politici della Sinistra.

Roberto Sala e il suo cappellino bianco

C'erano gli esponenti di ImmaginArcore, in primis Roberto Sala, ideatore della manifestazione contro Pedemontana, con il suo immancabile cappellino bianco in testa (in segno di pace?), cellulare in mano per registrare l'evento e mandarlo in diretta su Facebook e volantini svolazzanti sotto il braccio.

Monguzzi hai voluto la bicicletta?

Accanto a lui c'era Luca Monguzzi (è arrivato in piazza Durini a bordo della sua bicicletta), probabile candidato sindaco della coalizione formata da ImmaginArcore, Verdi e Movimento Cinque Stelle (hai voluto la bicicletta? Ora pedala).

Accanto a lui c'erano anche i Grillini della prima ora, su tutti Giovanni Tesoro e Simona Perego, pronti a dar manforte alla protesta e agli amici di ImmaginArcore.

L'eleganza della candidata sindaco Paola Palma

Verso le 10 del mattino è arrivata in piazza Durini anche l'attuale assessore a Commercio, Cultura e Pubblica Istruzione Paola Palma (impossibile non notare la sua eleganza),  candidata sindaco di Pd, Italia Viva, Azione e "Prospettiva Civica", accompagnata, o meglio scortata, dal segretario del Pd di Arcore Michele Calloni, da Davide Pennati, dal presidente del Consiglio comunale Simone Sgura, e dai suoi della lista civica, su tutti il capolista Cheick Tidiane Gaye.

Nennemo uno sguardo (neanche per sbaglio)

Le diverse anime della Sinistra sono rimaste in piazza quasi tutta la mattinata. Hanno incontrato gli arcoresi (tante le famiglie presenti) dialogato con loro e spiegato i motivi della protesta.

Ma si sono ignorate per tutto il tempo, mai un incrocio di sguardi, mai un tentativo di dialogo all'ombra del campanile.

Meglio stare distanti e non mischiarsi troppo.  A tal punto che Palma e Monguzzi si son dati le spalle per oltre un'ora.

Una tregua durata poco, un batter di clic

Ma l'illusione che la battaglia comune contro la colata di asfalto, che il "no"a Pedemontana avesse fatto breccia nel cuore e nelle menti degli esponenti di ImmaginArcore, del Pd e del M5Stelle è durata ben poco, un batter di ciglio, anzi di clic.

Infatti già nella mattinata di ieri la sezione arcorese del Pd aveva postato su Facebook una foto della manifestazione della mattina, ringraziando l'Associzione dei Colli Briantei per l'organizzazione dell'evento.

Il post del Pd

Apriti cielo...

Un post, quello del Pd, che ha subito scatenato le ire di Roberto Sala, organizzatore dell'evento, il quale si è scagliato contro Calloni e soci per aver dimenticato di citarlo tra gli organizzatori.

Le divisioni restano. Ora il valzer delle polemiche e delle guerre intestine, in casa centrosinistra, può ricominciare. Tutto come prima in vista della campagna elettorale.

 

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