Politica
La replica a Vedano al Lambro

Palestra e mensa chiuse: le opposizioni scriveranno alla Prefettura

La minoranza di Lista per Vedano tuona: "Ma quale distacco, pannelli spostati probabilmente da una pallonata. Bastava riposizionarli"

Palestra e mensa chiuse: le opposizioni scriveranno alla Prefettura
Politica Monza, 28 Ottobre 2021 ore 15:18

E sull'ordinanza di chiusura di palestra e mensa nelle scuole di Vedano al Lambro l'opposizione è sul piede di guerra e minaccia battaglia.

Palestra e mensa chiuse: polemiche in corso

Dopo gli episodi della scorsa settimana, che hanno portato il sindaco Marco Merlini a emettere un'ordinanza di chiusura temporanea della palestra scolastica di via Italia e della mensa della primaria di via Monti, il dibattito politico si accende.

Nessun “distacco dal traliccio strutturale”, ma solo lo spostamento di alcuni pannelli di sughero del controsoffitto della palestra di via Italia dalla loro sede, colpiti probabilmente da una pallonata durante gli allenamenti delle squadre che li si allenano, o la deformazione di alcuni di loro dovuta al caldo.

Vedano al Lambro, soffitto pericoloso in palestra
Vedano al Lambro, i pannelli "spostati" nella palestra di via Italia

A tornare sulla vicenda della questione legata alle ordinanze del sindaco Marco Merlini, di chiusura di mensa alla primaria e della palestra in via Italia, ci hanno pensato gli esponenti di Lista per Vedano, coordinati da capogruppo in Consiglio comunale Pietro Rossi.

La minoranza scriverà al Prefetto

Un botta e risposta che, ovviamente, sta facendo discutere in paese.

Anziché provvedere al loro corretto riposizionamento o sostituzione con interventi di normale manutenzione, come fatto dalle Amministrazioni precedenti, “il distacco” diventa il pretesto per sostituire inutilmente tutto il controsoffitto, installato nel 2010.

Hanno tuonato i militanti della lista civica di Centrosinistra che, invece, difendono quanto fatto negli anni passati. Ed è proprio sulla questione della scuola elementare che si scaldano gli animi.

La vicenda del refettorio della scuola di via Monti è ancora più grottesca - sottolinea - Dal 2017 la precedente Amministrazione ha avviato una serie di controlli sulle solette attraverso un incarico affidato ad una ditta specializzata, ed ha fatto eseguire tutti i lavori proprio contro lo sfondellamento delle solette e previsti nelle relazioni tecniche, entro i tempi previsti, senza interrompere le lezioni.

Insomma, il dibattito è più acceso che mai e, con molta probabilità, del tema si parlerà anche durante la prossima seduta del Consiglio comunale.

Non c’è stato alcun crollo e nessun sfondellamento della soletta. Abbiamo richiesto agli uffici comunali i verbali dei sopralluoghi effettuati per informare successivamente il Prefetto della leggerezza con la quale è stata emanata l’ordinanza che ha creato preoccupazione nei genitori degli alunni coinvolti.

I consiglieri di opposizione hanno quindi annunciato che, una volta ricevuti i documenti e i verbali dei sopralluoghi, non mancheranno di scrivere al prefetto Patrizia Palmisani.

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