Politica
Dopo il "caso" del marito del sindaco

Parentopoli Seveso, Corbetta: "Da parte di Allievi tanta acredine e nessuna credibilità"

Le parole del consigliere regionale leghista a difesa del sindaco Alessia Borroni.

Parentopoli Seveso, Corbetta: "Da parte di Allievi tanta acredine e nessuna credibilità"
Politica Seregnese, 07 Settembre 2022 ore 17:29

Parentopoli Seveso, Corbetta replica ad Allievi e Galli: "Tanta acredine e nessuna credibilità". Le parole del consigliere regionale leghista a difesa del sindaco Alessia Borroni.

Corbetta risponde alla civica Allievi Sindaco

"Tanta acredine e nessuna credibilità", il consigliere regionale Alessandro Corbetta (Lega) commenta così le affermazioni rilasciate dalla Lista Allievi e la richiesta di dimissioni dell’attuale primo cittadino Alessia Borroni dopo il caso del marito. "La nomina del marito Giuseppe Guffanti era relativa a una partecipazione a titolo gratuito in una commissione consultiva, priva di nessun potere sulle decisioni dell’istituzione comunale, altro che Parentopoli - prosegue Corbetta - Le motivazioni politiche di Luca Allievi e David Galli sono da ricercarsi unicamente nella volontà di colpire l’attuale maggioranza e nel fatto che hanno vissuto una sconfitta che brucia ancora molto. Evidentemente non riescono a darsi pace per il fatto di non essere più sindaco e vicesindaco di Seveso e per le modalità, non capite da nessuno e probabilmente neanche da loro stessi, con cui si sono dimessi da quelle cariche portando il Comune alle elezioni e ricandidandosi poi per riottenere le stesse cariche da cui si erano dimessi. Credo che ciò la dica lunga sulla credibilità politica di queste persone".

"Niente dimissioni, Allievi finge di non ricordare"

Respinte quindi le richieste di dimissioni: "Rimandiamo quindi al mittente qualsiasi richiesta di dimissioni, soprattutto quando sono così risibili e prive di ogni fondamento politico e soprattutto logico - aggiunge il consigliere besanese - Tra l’altro l’ex sindaco Luca Allievi finge di non ricordare che tre anni fa venne eletta, anche con il suo voto, la propria sorella a presidente della Commissione Territorio, ruolo questo sì cruciale per quanto riguarda le scelte dell’Amministrazione in un ambito delicato, difficile e di grande rilievo. Quando si è spinti solo da motivazioni personali i cittadini se ne accorgono ed evitano di dare la propria fiducia a chi basa la propria azione sul risentimento e non per obiettivi di natura politica o amministrativa".

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