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Contro la discriminazione

Tampon Tax, giù la tassa su assorbenti e tamponi

L'iniziativa delle quattro farmacie comunali di Lissone e del Gruppo Admenta Lloyds a sostegno delle pari opportunità

Tampon Tax, giù la tassa su assorbenti e tamponi
Politica Monza, 09 Giugno 2021 ore 15:16

La lotta alla Tampon Tax su assorbenti e tamponi parte da Lissone. L'iniziativa è stata portata avanti dalle quattro farmacie comunali, di cui il Comune è socio.

Tampon Tax, basta discriminazione

Dal 7 giugno, fino a tutto dicembre 2021, azzerata l’Iva su tutti i tipi di assorbenti femminili nelle quattro farmacie comunali della città, affiliate al Gruppo Lloyds, in attesa di una legge che elimini una vera e propria "discriminazione fiscale di genere".

L'iniziativa, fortemente sostenuta dal Comune e da LloydsFarmacie, è stata presentata alla comunale numero 3 di via Pacinotti. A presentare il progetto gli assessori Domenico Colnaghi, Bilancio, partecipate e innovazione Tecnologica, e Alessia Tremolada, assessore alla Cultura (nella foto in copertina). Presente anche il presidente di Lissone Farmacie Giuseppe Mussi e di Arianna Furia, direttore retail del Gruppo Admenta Italia-LloydsFarmacia.

Fino alla fine dell'anno, nelle quattro farmacie comunali sul territorio (e anche nelle comunali di Desio), verrà azzerata l’aliquota Iva sugli assorbenti femminili, il che renderà possibile acquistare prodotti intimi di prima necessità a un costo ridotto dell’importo dell’Iva.

Si tratta di oltre 40 tipologie di prodotti, delle marche più conosciute, che in attesa di una legge che vada a sanare una situazione di "discriminazione fiscale di genere", godranno dello sconto.

I commenti sull'iniziativa

Soddisfatto l'assessore Colnaghi, che detiene proprio la delega alle società partecipate, e l'assessore Tremolada che ha supportato l'iniziativa dal forte significato simbolico per tutto il mondo femminile.

Siamo davvero soddisfatti che le Farmacie Comunali abbiamo accolto, anche a livello locale, la proposta di rinunciare alla tassazione su un bene di primaria necessità. Come Amministrazione siamo fermamente convinti che anche questa iniziativa possa essere da stimolo perché ci sia una più equa imposizione fiscale sui beni di primissima necessità. Infatti è apprezzabile che le Farmacie Comunali, società partecipata al 20% dal Comune di Lissone, non abbiano atteso l'entrata in vigore della cancellazione a livello legislativo della tassazione sui prodotti sanitari e igienici femminili, attuando un beneficio immediato per gli utenti dei nostri punti vendita comunali. È un messaggio importante che ci auguriamo possa trovare un esito, finale e positivo, anche a livello governativo.

Questo il commento, cui hanno fatto eco anche quelli dei presidenti della società Lissone Farmacie Spa e Admenta Lloyds.

Tampon Tax, più uguaglianza di genere

L’azzeramento della cosiddetta "Tampon Tax" può rivelarsi un concreto segnale a favore dell’eguaglianza di genere, trattandosi di prodotti necessari, che possono comportare un costo significativo, nelle economie personali.

Il tema è stato ed è oggetto di dibattiti e petizioni a livello nazionale. È dal 2006 che le normative europee consentono agli stati membri di ridurre questa imposta. Diversi paesi, fra i quali l'Italia, continuano ad applicare un'aliquota alta (ferma al 22%) che non considera tamponi e assorbenti come generi di prima necessità.

Mentre altri Paesi come Francia, Scozia, Germania, Regno Unito, hanno varato precise leggi di abolizione o di riduzione dell’Iva.

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(in copertina l'assessore Alessia Tremolada)

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