Bel regalo a Lissone

Gli studenti realizzano gli arredi del Comando dell'Arma

Hanno progettato e poi creato la nuova area di accesso della hall della Caserma dei Carabinieri di via 25 Aprile

Gli studenti realizzano gli arredi del Comando dell'Arma
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Sono stati gli studenti dell'istituto superiore Meroni di Lissone a progettare e a realizzare i nuovi arredi della hall di accesso del Comando dei Carabinieri di via 25 Aprile.

Il "regalo" degli studenti

Una nuova struttura interamente realizzata in legno di rovere con alcune parti laccate in grigio che permetterà ai Carabinieri di svolgere il loro lavoro in uno spazio ancora più funzionale e al tempo stesso più accogliente per la cittadinanza che si rivolge con fiducia all’Arma.

Il Comune e l’istituto Meroni, partner nel progetto, hanno inaugurato nelle scorse ore i nuovi arredi allestiti nell’atrio della Caserma di via 25 Aprile alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Gianfilippo Simoniello, del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Desio, Luigi Perrone, del Comandante dei Carabinieri di Lissone, luogotenente Roberto Coco, del sindaco Concetta Monguzzi, del vicesindaco Marino Nava, del comandante della Polizia locale Matteo Caimi, del dirigente scolastico Valentina Calì, del vicepreside Lucio Casciaro, dell’ex dirigente Carmelo Catalano e di una rappresentanza di alunni protagonisti dell’iniziativa.

L’Amministrazione Comunale ha supportato il progetto con un contributo di oltre 4mila euro che l’Istituto di istruzione superiore ha utilizzato per acquistare i materiali necessari alla realizzazione di una struttura nuova e già pienamente operativa.

Abbiamo supportato una iniziativa che va incontro ad un’esigenza sollevata proprio dalla Stazione dei Carabinieri lissonese. Grazie all’ingegno creativo e realizzativo della nostra scuola del legno, è stata realizzata non una semplice reception, ma una fornitura di arredo che anche in questo luogo rimanda alla Lissone capitale del mobile. Questo dono rappresenta uno dei modi che il Comune, a nome dell’intero territorio, mette in atto per ringraziare i Carabinieri, e tutte le Forze dell’ordine, del lavoro quotidianamente svolto sul territorio.

Ha sottolineato il primo cittadino questa mattina, mercoledì, all'inaugurazione dei nuovi arredi.

Un piccolo gioiello per l'Arma

Il nuovo front office permetterà ai militari di avere una visuale completa sia sulla sala d’aspetto, che sull’ingresso pedonale e sui monitor, innalzando così il livello di sicurezza; al tempo stesso, garantirà la necessaria e dovuta privacy attraverso una trattazione ancora più riservata dei dati dei cittadini, all’interno di un ambiente reso più confortevole dai nuovi arredi.

Non solo una miglioria estetica, ma un intervento che apporterà un beneficio alla sicurezza di tutti: la nuova reception permetterà anche di integrare la postazione dei militari di servizio con uno schermo collegato con le telecamere di sicurezza installate sul territorio, nonché con un pc dotato di lettore targhe dei varchi comunali, già fornito dall’Amministrazione.

Un progetto che, grazie al contributo comunale, si è poi spostato dalla carta alla falegnameria, trasformandosi in un prodotto finito che ora va a servizio della collettività. E’ stato entusiasmante seguire i ragazzi in questo percorso che, nella fase realizzativa, ha coinvolto due classi del medesimo indirizzo con i rispettivi insegnanti ed è divenuta materia nell’ambito dell’attività didattica e laboratoriale. Per la nostra scuola è stata un’occasione di crescita professionale, ma anche personale ed educativa.

E' stato questo il commento del vicepreside Lucio Casciaro che ha seguito passo passo tutte le fasi di progettazione e realizzazione.

Il progetto della rinnovata area d’ingresso della Caserma è stato interamente studiato dagli alunni dell’istituto Meroni di via Stoppani e nella sua prima fase ha visto coinvolte quattro classi dell’indirizzo Arredi e forniture d’interno. All’Arma dei Carabinieri sono state sottoposte differenti soluzioni progettuali, sino ad individuare quella rispondente alle esigenze dei militari.

I docenti coinvolti

Il progetto ha visto coinvolto l’ex dirigente scolastico Carmelo Catalano ed è stato poi direttamente seguito dai professori Carmen Petrungaro, Annarita Masala, Eugenio Perego e Ermanno Consonni.

Complessivamente, quasi 120 ragazzi si sono interfacciati con il progetto, abbozzando le soluzioni più pratiche, effettuando sopralluoghi in caserma e predisponendo il lavoro in laboratorio. L’arredo si compone di reception, libreria, scaffalatura, cassettoni e cassettiere, caratterizzate dal legno color grigio e bianco. Sulla facciata della reception, grazie ad un lavoro eseguito con macchina a controllo numerico, è stato realizzato in rilievo lo stemma dell’Arma dei Carabinieri.

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