Sport
Voci dagli spogliatoi

Monza-Bologna il dopo partita. Thiago Motta è felice, Palladino lucido nell'analizzare la sconfitta

Il mister biancorosso: "Il rigore non è arrivato per caso, poi però abbiamo preso due gol evitabili"

Monza-Bologna il dopo partita. Thiago Motta è felice, Palladino lucido nell'analizzare la sconfitta
Sport Monza, 01 Novembre 2022 ore 00:03

Monza-Bologna è terminata con la vittoria degli ospiti per 2 a 1: qui la cronaca e, di seguito, il dopo partita.

Thiago Motta: "Abbiamo meritato questa vittoria, ora testa a Torino"

Così l'allenatore del Bologna, Thiago Motta, nella sala stampa dell'U-Power Stadium a fine partita: «Nelle difficoltà i ragazzi hanno avuto il coraggio di continuare a lavorare e a cercare qualcosa in più. Tre vittorie di fila, compresa la Coppa Italia, sono importantissime. Abbiamo vinto anche senza Arnautovic, ma stiamo già pensando al Torino. Ho vissuto la partita come sempre, quasi come se fossi in campo. Tutti oggi hanno fatto la differenza: chi ha giocato, chi è entrato e anche quelli in panchina. Una partita bellissima, vorrei vedere la squadra giocare così tutte le volte. Sono qui da poco tempo, ma ho una stima enorme nel gruppo che ha saputo reggere le pressioni della piazza e venirne fuori. Se prendiamo questa pressione in modo positivo può darci una spinta in più. Il rapporto che ho con la squadra è la cosa più bella per il Thiago Motta allenatore: sono stato a lungo calciatore e sono dalla loro parte. La strada è lunga, ma so che arriveremo dove vogliamo arrivare. A fine gara ho parlato col presidente Saputo, era felice e se lo merita. Lo meritiamo tutti. Ma, come ho detto, la testa è già al Torino. Soriano è entrato ed ha giocato in un ruolo non suo, ma è stato molto importante perché ha orientato la pressione, un elemento rilevante giocando contro una squadra come il Monza. Deve essere un esempio per tutti per la mentalità che ha messo in campo. Chiedo questo spirito di sacrificio a tutti. Ferguson? Ha fatto un gran gol, è un giocatore che sa giocare da area ad area, intelligente e generoso. Ha attaccato, ma senza dimenticare di difendere. Sta funzionando benissimo, ma non lo scopro io. La squadra ha margini di crescita, la strada è quella giusta, lo dimostrano fin dall'allenamento nell'aiutarsi l'uno con l'altro. Avanti così».

Palladino: "Condannati da due errori individuali"

Le dichiarazioni di Raffaele Palladino: «La sconfitta è stata meritata, nel primo tempo abbiamo sofferto le rotazioni del Bologna. Non siamo stati cattivi nel togliere loro il possesso. E quando riconquistavamo palla eravamo troppo frenetici. Nella ripresa siamo stati bravi a cercare l'uno contro uno, ad attaccarli con forza. Il rigore non è arrivato per caso, poi però è arrivato un pareggio molto evitabile e banale, un errore individuale. Idem il raddoppio: abbiamo perso palla, ci siamo fatti trovare impreparati. Peccato, perchè sono concetti sui quali lavoriamo molto. Siamo stati poco brillanti per merito degli avversari, sono stati intensi e bravi a limitarci. Ci hanno messo in difficoltà, hanno chiuso tutte le linee di passaggio. Eravamo molto in emergenza, senza Pablo Marì, Izzo e in extremis Caldirola che ha avuto la febbre ieri sera, ci siamo dovuti inventare la difesa. Ma non sono scontento del reparto e della partita. La prestazione c'è comunque stata. Certo, mi aspetto di più. Il percorso passa anche attraverso questi momenti. Nel primo tempo loro palleggiavano tanto e si scambiavano moltissimo, nella ripresa abbiamo scelto di accettare l'uno contro uno in difesa. Ma sul primo gol è stato fatto solo un errore di lettura: Rovella era vicino al suo uomo, ma ha preferito saltare e l'ha fatto con il tempo sbagliato. Ma sono errori che non ripeteremo a forza di lavorarci sopra. Ranocchia ha già giocato tra le linee a Vicenza, Caprari non stava benissimo così ho scelto Ranocchia, che veniva da un'ottima partita contro il Milan con anche un gol. Ha fatto fatica a trovare la posizione, ma è stato merito del Bologna. La difesa? Abbiamo giocato a quattro, con Birindelli e Carlos Augusto esterni in fase difensiva, oltre a Donati e Marlon centrali. Ma il problema non è stato nei numeri. Abbiamo fatto fatica ad uscire dalla loro pressione, li abbiamo però contenuti bene. La strada è comunque giusta. Petagna era un po' isolato, soprattutto nel primo tempo: quando riconquistavamo palla lo cercavamo subito, ma era troppo distante. Lì dobbiamo migliorare, non dobbiamo cercarlo sempre con palle dirette. Abbiamo fatto un piccolo passo indietro, ci riscatteremo comunque domenica. La sostituzione di Sensi è dovuta all'ammonizione. Era stato ammonito anche Rovella, così come D'Alessandro. Il Bologna è stato bravo negli inserimenti, temevo che qualcuno venisse espulso. Bondo è entrato bene, è un giovane molto interessante e di grande prospettiva. È giovanissimo e deve ancora capire alcune situazioni di gioco, deve ripulire il suo modo di stare in campo. Ma sta facendo bene».

Seguici sui nostri canali
Necrologie