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Motoclub Vimercate: Perotti manca di un soffio il trofeo

Sul circuito “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico è andato in scena il quarto e ultimo round della Coppa Italia.

Motoclub Vimercate: Perotti manca di un soffio il trofeo
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Motoclub Vimercate: non bastano le le vittorie di tappa a Perotti ed Ercolani per la conquista dei trofei.

Motoclub Vimercate: Perotti manca di un soffio il trofeo

Sul circuito “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico è andato in scena il quarto e ultimo round della Coppa Italia e non poteva esserci finale più avvincente sia per la “Pirelli Cup” che per la “Yamaha R3 Cup”.
 Per entrambi i trofei il programma prevedeva due gare da disputare nel week end.
Per Fabrizio Perotti l’unico risultato ammissibile per aggiudicarsi la “Pirelli Cup” era vincere entrambe le manche mettendosi alle spalle Alex Bernardi, impresa tutt’altro che semplice. Peccato che per il pilota dell’MC7 Corse la stagione sia partita con l’handicap della mancata partecipazione alla prima gara del Mugello: un infortunio in allenamento gli aveva impedito la partecipazione.

Prove libere

La sfida tra i due protagonisti è iniziata fin dalle prove libere del giovedì e venerdì ma quello che contano sono le prove ufficiali; sia nella Q1 del venerdì che nella Q2 del sabato Bernardi precede Perotti (1.37.161): alla fine il distacco sarà di 528 millesimi, con tempi vicini a quelli fatti registrare nel campionato italiano Superbike.  Nessuno sembra in grado di inserirsi nella lotta tra i due piloti a cavallo dell’Aprilia RSV4 Factory Works: solo Delbianco con la Yamaha R1 riesce a restare in scia ma sembra solo il risultato di un ottimo giro singolo più che la dimostrazione di avere il passo dei due contendenti.

Gara 1 Gara 2

Gara 1 del sabato è accorciata a soli cinque giri a causa del ritardo accumulato nelle gare precedenti, imponendo ai piloti un ulteriore motivo di tensione.
In pista è stata battaglia autentica. Perotti scatta benissimo ma Bernardi gli si mette in scia tentando ripetutamente il sorpasso: i due vengono più volte a contatto, nessuno vuole mollare. Dopo quattro giri condotti in testa, si arriva all’ultimo passaggio con Fabrizio Perotti primo al curvone ma, con una grande manovra, Bernardi si infila all’intero nella curva del Carro quando mancano solo due curve al traguardo: il pilota del team MC7 Corse prova a cambiare traiettoria per uscire più veloce sul rettilineo; la manovra ha quasi successo, purtroppo solo “quasi”, la vittoria gli sfugge per solo cinquantasei millesimi, il classico battito di ciglia. Terzo la “wild card” Delbianco, staccato di un secondo e mezzo, Vietti Ramus e Velini tagliano il traguardo dopo oltre quattro secondi.
Adesso per il pilota dell’MC7 Corse la conquista della “Pirelli Cup” si fa dura, solo vincendo e mettendo tra sé e Bernardi almeno due piloti riuscirebbe nell’intento.
Il meteo si mette a fare le bizze, vento e pioggia compaiono durante la gara che precede il via, ma quando cessa di piovere il vento asciuga la pista e spariscono i dubbi sulla scelta degli pneumatici.
Lo stacco al via di Perotti è perfetto, parte in testa e girando su tempi da qualifica stacca il suo avversario sino a quando la bandiera rossa interrompe la gara al quarto giro. Si ricompone la griglia, viene dato un nuovo via e ancora Fabrizio lascia tutti indietro con un’eccellente partenza: girando in tempi mai sopra l’1.37.2 fa il vuoto alle sue spalle. Saggiamente Bernardi si piazza in seconda posizione limitandosi a controllare gli altri concorrenti senza correre rischi inutili: taglierà il traguardo staccato di dieci secondi precedendo Vietti Ramus di otto decimi.
I due protagonisti arrivati al parco chiuso ricevono i complimenti dei presenti, è stata una stagione ad alto livello con un gran finale.

La gara di Emiliano Ercolani del Motoclub Vimercate

Anche Emiliano Ercolani si giocava il successo assoluto nella Yamaha R3 Cup e le cose sembravano mettersi bene per il pilota di Misano: alla fine delle prove sarà terzo in griglia con un tempo di 1.51.466, staccato di due decimi e mezzo dal leader Palladino.
Gara 1 si sviluppa con il solito cliché dei trofei monomarca: lotta di gruppo con quattro concorrenti a scambiarsi continuamente le posizioni. Sotto il traguardo passeranno nell’ordine Palladino, Passanisi, Ercolani e il greco Peristeras. Il terzo posto assoluto vale al pilota dell’MC7 Corse il secondo nella classifica riservata agli under 19.
Per l’assegnazione del trofeo sarà decisiva Gara 2 e, ovviamente, si rivelerà ancora più tirata con Diego Palladino ed Emiliano Ercolani a giocarsi il titolo.
A fare l’andatura pensano a turno Peristeras, Palladino, Tragni ed Ercolani che tenta di dare lo strappo, ma gli inseguitori riescono a colmare il gap e il gruppo si ricompone. Palladino, che aveva adottato una tattica attendista, all’ultimo giro attacca Emiliano affiancandolo all’ultima curva: la gara si risolve in volata con Ercolani che precede il suo avversario di 11 millesimi!
Emiliano Ercolani si aggiudica la classifica riservata agli under 19, che gli consente di entrare nel mondo della SBK mondiale con la Yamaha R3. Palladino si laurea vincitore assoluto per soli due punti sul pilota del team diretto da Matteo Colombo.
(nella foto di copertina Fabrizio Perotti)
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