Sport
Atletica

Olimpiadi, Tortu e la 4x100 azzurra vanno in finale

Bella prova del caratese e dei suoi compagni di squadra nella qualificazione

Olimpiadi, Tortu e la 4x100 azzurra vanno in finale
Sport Caratese, 05 Agosto 2021 ore 04:57

Filippo Tortu e la 4x100 azzurra saranno al via della finale di Tokyo 2020.

Qualificazione di spessore

Alessandro Patta, il recente campione olimpico individuale dei 100 metri Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e, in ultima frazione, Filippo Tortu hanno portato a termine una staffetta eccellente. Alla fine il cronometro ha detto 37"95, che è stato il secondo tempo della batteria - valido quindi per la qualificazione diretta in finale e, soprattutto, nuovo primato italiano della disciplina. Si tratta della prima volta in assoluto in cui una 4x100 italiana scende sotto i 38 secondi. Per l'atleta caratese, classe 1998, sicuramente una bella soddisfazione, arrivata dopo la parziale delusione della gara individuale, che lo aveva visto uscire in semifinale con un tempo non in linea con le aspettative.

Tortu, prospettiva podio

Quello degli azzurri è stato il quarto tempo del lotto in qualifica: meglio di loro solo Canada, Cina e Giamaica. Le quattro Nazionali, però, sono state racchiuse in soli 13 centesimi di secondo, dal 37"82 dei caraibici al 37"95 degli italiani. Tortu e gli azzurri in finale se la vedranno, oltre che con le tre squadre sopracitate, anche con Gran Bretagna, Germania, Ghana e Giappone. Clamorosamente eliminati gli Stati Uniti, che in questa edizione olimpica hanno preso diverse batoste in discipline che tradizionalmente erano loro "terreno di caccia". Visto l'equilibrio che è scaturito dalle batterie, nessuna delle posizioni di rilievo pare ora preclusa per il quartetto azzurro.

Grande appuntamento

La finale della 4x100 di Tokyo 2020 è prevista per venerdì pomeriggio, alle 15.50 (orario italiano), ultima gara nel programma di giornata. Gli azzurri, Tortu compreso, hanno una nuova possibilità di riscrivere la storia olimpica, visto che una medaglia in staffetta sarebbe qualcosa di clamoroso per le abitudini dell'atletica azzurra a cinque cerchi. C'è Jacobs nelle vesti di trascinatore, sì, ma ci sono anche gli altri che corrono forte.

Necrologie