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Verso Monza-Inter: le parole di Palladino

Ancora in dubbio il recupero di Rovella. Sulla morte dell'amico Vialli: «Intelligente, buono, altruista. La cosa mi ha colpito molto»

Verso Monza-Inter: le parole di Palladino
Sport Monza, 06 Gennaio 2023 ore 13:45

Il Monza torna subito in campo, dopo l'1-1 contro la Fiorentina al Franchi. Domani, sabato 8 gennaio, alle ore 20.45, arriva l'Inter caricata dal successo sulla capolista Napoli per 1-0.

Verso Monza-Inter: «Cercheremo di mettere in difficoltà una corazzata»

Raffaele Palladino, a Monzello, ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-partita: «Abbiamo studiato l'Inter, lavora con grande intensità, di squadra, chiude tutte le linee di passaggio, difficile trovare punti deboli. Dobbiamo prendere questa sfida con grande entusiasmo, dopo l'ottima prestazione di Firenze. Proveremo a mettere in difficoltà una corazzata: voglio ventisei animali in campo, lo stadio pieno, rivivere l'ambiente vissuto contro la Juventus. Percepisco che ci può essere questa inerzia».

«Loro hanno tutto, voglio slancio e aggressività»

«Fisicamente stiamo bene, mi interessa soprattutto l'aspetto mentale. Dobbiamo viverla senza paura, con grande slancio, coraggio, aggressività». Entrando nel dettaglio: «L'Inter contro il Napoli ha subito davvero poco, dobbiamo essere consapevoli a cosa andiamo incontro. Ma pensiamo soprattutto a noi stessi: siamo in crescita, il pareggio di Firenze ci ha dato autostima. Contromisure da prendere? Dovrei fare una gabbia unica (ride, ndr). Hanno tutto: struttura, fisicità, passo, calci piazzati».

Rovella ancora in dubbio

Sulla formazione: «Rovella sta recuperando bene, ma a non ha lavorato con la squadra e non so se ce la farà. Mota e Petagna insieme? È una possibilità, hanno fatto bene nella ripresa a Firenze, ma come tutti. Il primo tempo del Franchi è stato colpa mia. Nella ripresa tutti hanno dato il loro contributo. Vedremo, abbiamo davvero tante soluzioni in avanti: da Caprari a Colpani, da Valoti a Machin ad esempio. Gytkjaer? Non è distratto dalle voci di mercato (Parma, Benevento e Genoa su di lui), si allena benissimo. Anche lui può essere una soluzione».

Il calciomercato può influire a livello mentale, Carlos è straordinario

A proposito, calciomercato: «So che può influire a livello mentale, non voglio che succeda e non sta succedendo. Ora ci sono tante partite, farò giocare tutti. E tutti stanno rispondendo alla grande». Sull'attacco poco cinico, vedasi ad esempio l'errore sotto porta di Petagna a Firenze e Carlos Augusto capocannoniere della squadra (4 gol): «Carlos ha queste caratteristiche ed è straordinario. Sugli attaccanti non sono preoccupato: le occasioni le creiamo, è solo una questione di momento, lucidità negli ultimi metri. Bisogna solo alzare il livello di convinzione. La linea è molto sottile».

Sulla morte di Vialli

Sulla morte di Gianluca Vialli: «Lo conoscevo bene, dai tempi di Sky. Una cosa che mi ha colpito molto. Grande cuore, di un'intelligenza incredibile, buono, altruista. Lascia un grande vuoto, il calcio passa in secondo piano. Le mie condoglianze a tutta la famiglia».

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