La città di Meda premia le sue donne straordinarie. Sono le volontarie dell’Avis Meda e le imprenditrici alluvionate le eccellenze femminili che domenica pomeriggio in sala civica Radio sono state insignite del «Premio Meda Donna», il prestigioso riconoscimento conferito dall’Amministrazione comunale in occasione della Giornata internazionale dell’8 Marzo.
Premio Meda Donna alle donne dell’Avis e alle imprenditrici alluvionate, encomio alle Teresine
Le loro candidature sono state selezionate da un’apposita commissione consiliare, composta da rappresentanti della maggioranza e delle minoranze, tra quelle pervenute. Durante la cerimonia sono state premiate con un attestato d’encomio anche le «Teresine» che in occasione della Giornata della donna hanno abbellito la città con arazzi e opere floreali in lana. In giornata, sempre in sala civica, è stata anche inaugurata la mostra «Sirene», con foto, sculture e pitture, promossa dalla Pro Loco Pro Meda in collaborazione con altre associazioni cittadine.
Le Teresine
“Oggi premiamo le donne che soccorrono e quelle che si sono rialzate dopo l’alluvione”
«La Giornata della donna, che affonda le sue radici nelle lotte femminili per i diritti, è il simbolo dei risultati ottenuti dalle donne, ma ci ricorda anche quanto ci sia ancora da fare – ha esordito l’assessore alle Politiche femminili Mara Pellegatta, presente alla cerimonia insieme agli assessori Fabio Mariani e Andrea Bonacina – E’ una grande emozione e un onore essere qui oggi a premiare donne straordinarie che hanno fatto molto per la città. Ogni donna, premiata negli anni, ha lasciato un segno e un esempio per le generazioni future. Oggi premiamo le volontarie dell’Avis che ci ricordano ogni giorno l’importante ruolo svolto dalle associazioni di volontari che portano avanti servizi essenziali per la comunità. Vogliamo anche rendere omaggio alle imprenditrici che non si sono arrese dopo l’alluvione dello scorso anno, ma hanno riaperto, mostrando forza e coraggio. Quando le donne si rialzano, infatti, si rialza un’intera città. Le nostre imprenditrici hanno trasformato una catastrofe in una spinta per risollevarsi, lavorando instancabilmente per salvare posti di lavoro e servizi essenziali. Queste donne, che guardano al futuro con rinnovata passione, sono un simbolo di coraggio civico e un esempio per tutti noi». Le premiate hanno ricevuto una rosa stabilizzata che come ha ricordato l’assessore Pellegatta «è segno di un percorso che non svanisce, ma continua a fiorire».
Le donne dell’Avis hanno ricordato Claudia Mariani, recentemente scomparsa
«Ringraziamo per questo riconoscimento alla nostra associazione che conta tante volontarie e donatrici – hanno commentato le donne dell’Avis – Ci occupiamo ogni giorno di sangue, di trasporti secondari, gestiamo ambulanze e offriamo corsi di formazione e primo soccorso. Ogni martedì e venerdì sera la nostra sede è aperta a chiunque sia interessato. Vogliamo infine ricordare la nostra volontaria Claudia Mariani, scomparsa da poco a 39 anni».
Le donne dell’Avis
Le imprenditrici: “Abbiamo vissuto la paura, ma bisognava rialzarsi”
Grande emozione anche da parte delle imprenditrici medesi, nel ricordare i giorni difficili dell’alluvione:
«Abbiamo vissuto la paura di fronte a una cosa che non avevamo mai visto. Nonostante tutto, bisognava ricominciare per dare un servizio alle persone. Siamo state colpite dalla solidarietà che abbiamo potuto toccare con mano, specialmente quella femminile. Un grazie a tutte le donne che cercano sempre di andare avanti».
Le imprenditrici hanno ricevuto anche una targa che sarà esposta in sala Pertini in ricordo del loro esempio di coraggio civico.