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A Meda arriva il bilancio aperto, tutte le entrate e le spese consultabili dai cittadini minuto per minuto

Un nuovo strumento, che verrà costantemente aggiornato, per informare nel dettaglio cittadini e operatori sui valori economici del bilancio di previsione.

A Meda arriva il bilancio aperto, tutte le entrate e le spese consultabili dai cittadini minuto per minuto
Attualità Seregnese, 19 Gennaio 2022 ore 12:49

Dopo il bilancio partecipato a Meda arriva il bilancio aperto: un documento che i cittadini e gli interessati potranno consultare per vedere entrate e spese minuto per minuto. Un progetto che è la prosecuzione di quello avviato l'anno scorso, con l'opuscolo contenente le linee guida per leggere il documento.

Arriva il bilancio aperto

“La trasparenza dei numeri è al primo posto della governance per la nostra Amministrazione”: con questa premessa il sindaco Luca Santambrogio e l’assessore al Bilancio Umberto Sodano mettono a disposizione un nuovo strumento di comunicazione, disponibile sul sito del Comune, per informare tutti i medesi e gli operatori presenti in città sulle scelte operate in sede di bilancio. Si tratta di una presentazione, che verrà costantemente aggiornata, realizzata allo scopo di offrire una panoramica immediata perché tutti possano facilmente conoscere le varie voci che compongono la previsione per l’anno 2022. Questa iniziativa che segue quella del 2021, allorché venne pubblicato l’opuscolo divulgativo Il bilancio del Comune di Meda spiegato ai cittadini, rafforza la trasparenza delle scelte amministrative grazie all’utilizzo di tutti i mezzi di
comunicazione istituzionali. Dalle varie slides si evince con immediatezza quanto il Comune spende, e per cosa, e da dove introita i valori, per importo e in percentuale.

Le entrate

In apertura viene indicato il totale della spesa e dell’entrata, pari a 31.602.800 euro. Di seguito è poi proposto il dettaglio delle entrate e delle uscite. Per quanto riguarda le entrate, la maggior quota (pari al 52%) deriva dall’addizionale Irpef (1,84 milioni di euro), dall’IMU (4,95 milioni di euro), dal fondo di solidarietà comunale (3 milioni di euro) e dalla tassa sui rifiuti (2,279 milioni di euro). Il 21% deriva poi da entrate extra tributarie - corrispondenti all’introito per servizi erogati ai cittadini. Vanno poi segnalati il contributo dello Stato (pari a 106.800 euro), un contributo regionale di 275.000 (di cui 98.000 per assistenza alunni diversamente abili) e un ulteriore contributo per le politiche sociali di 264.500 euro.

Le uscite

Il maggior capitolo di spesa riguarda le spese correnti (circa 17,3 milioni di euro pari al 55% del totale). Qui sono compresi, ad esempio, i servizi istituzionali, generali e di gestione della struttura comunale, fra cui il costo del personale pari a circa 4,2 milioni di euro (pari a un costo pro capite per cittadino di 181 euro all’anno). Vi è anche la spesa per gli organi istituzionali, il cosiddetto “costo della politica” (indennità di sindaco, giunta, consiglieri e commissioni): in tutto 134.000 euro, costo pro capite per cittadino di 5,7 euro. Di rilievo le spese per i diritti sociali e per le politiche sociali e della famiglia: 3,683 milioni di euro. All’interno di queste il 53% circa è riservato agli interventi per la disabilità (complessivamente 1,934 milioni di euro), mentre il 18,05% (665.000 euro) è destinato agli anziani. Una cifra significativa – 458 mila euro pari al 12% - è dedicata agli interventi per la famiglia. I servizi ausiliari all’istruzione, invece, comportano una spesa pari a 1,583 milioni di euro, di cui il 72,61% riguarda la ristorazione scolastica e l’8% il trasporto scolastico. Altri voci di interesse sono le spese per la sicurezza pubblica (830.100 euro), quelle per riscuotere tasse, tariffe e tributi (220.500 euro), quelle che riguarderanno lo svolgimento delle prossime elezioni comunali (74.000 euro, costo pro capite di 3,1 euro per abitante).

Dalla parte dei cittadini: abbattimenti ed esenzioni di imposte, canoni e tariffe

Numerosi sono stati i provvedimenti decisi dall’Amministrazione per contenere le tassazioni e i costi a carico dei cittadini. Fra i principali si ricordano:
• Esenzione dell’addizionale Irpef fino a 16.000 euro, che ha comportato una detassazione complessiva fra i 70 e i 100 mila euro.
• Nel periodo dei più rigorosi lockdown causa pandemia, esenzione del pagamento della Tari per le attività maggiormente penalizzate, per un importo di circa 945 mila euro. Inoltre in aiuto alle famiglie più in difficoltà, erogati circa 200 mila euro per acquisto di beni di prima necessità e circa 25 mila euro per esenzione canoni di locazione.
• Riduzione del costo dei pasti degli anziani e non adeguamento del costo dei pasti degli studenti ai nuovi valori con un risparmio complessivo per le famiglie di circa 200 mila euro.
• Dimezzamento dei diritti di segreteria per la ricerca di pratiche e eliminazione di quelli richiesti con modalità telematica, per un risparmio complessivo per cittadini e professionisti superiore ai 30 mila euro.
• Risparmi a favore di famiglie e imprese per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti pari a circa 600 mila euro.

I lavori pubblici

La presentazione a disposizione dei medesi e degli operatori presenti in città comprende anche la dettagliata elencazione delle varie opere pubbliche in corso e previste. Fra le prime spiccano la realizzazione del tratto stradale di via Monte Rosa (per un importo pari a 575.000 euro), la riqualificazione del cimitero comunale (500.000 euro), la sistemazione dell’edificio del Centro di formazione professionale (350.000 euro), la riqualificazione della Caserma dei Carabinieri (338.000 euro), la sistemazione stradale dell’area ex lottizzazione Farga (315.000 euro). Fra gli importi a bilancio per l’anno 2022 per le opere previste sono invece da segnalare, in particolare, il completamento dell’ex palazzo Mascheroni (per un importo pari a 1,2 milioni di euro), la riqualificazione di corso Matteotti (600.000 euro), la viabilità esterna al Cimitero comunale (500.000 euro), la manutenzione straordinaria delle strade (300.000 euro), la realizzazione di via Forlì (300.000 euro) e di via Asti (150.000).

I progetti del Bilancio partecipato

Nel Bilancio di previsione sono stati inseriti anche i progetti più votati nell’ambito del Bilancio partecipato (che ha visto la partecipazione alla consultazione di oltre 3.000 persone).
In particolare:

per l’AMBITO LAVORI PUBBLICI
• “Il tuo parco a misura di sport”, voti validi 505
• “Una pista ciclo-pedonale per raggiungere i boschi di Meda”, voti validi 475

per l’AMBITO CULTURALE-SPORTIVO
• “L’Arte della Terra – Festival 2022, voti validi 581
• “La Memoria – politiche culturali”, voti validi 239

Oltre a quelli che hanno ricevuto più consensi dal voto popolare, la Giunta ha deciso di finanziare ulteriori quattro progetti fra quelli proposti, considerandoli un arricchimento del programma amministrativo in linea con le proprie linee guida.
I quattro progetti sono:

• “Esci dal silenzio”
• “Meda Città cardioprotetta – Implementazione”
• “Cavour in piazza … non in parcheggio”
• “Percorso Meda – Montorfano: conoscerlo, fruirlo, beneficiarne”.

 

 

 

 

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