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«Abbonamenti per i residenti su tutti gli stalli blu»

Dopo un monitoraggio durato sei settimane e un confronto con i sevesini la Giunta Borroni ha deciso di aggiornare la regolamentazione della sosta

«Abbonamenti per i residenti su tutti gli stalli blu»
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A due mesi dall’introduzione della nuova offerta della sosta nelle aree centrali di Seveso, la Giunta della sindaca Alessia Borroni ha introdotto delle modifiche.

«Abbonamenti per i residenti su tutti gli stalli blu»

Scelte frutto del continuo monitoraggio effettuato nelle prime sei settimane dall’entrata in vigore delle nuove strisce blu e del confronto con i cittadini. Con l’obiettivo di «trovare il giusto bilanciamento tra le diverse esigenze di sosta, individuando un equilibrio tra offerta di sosta libera e regolamentata con disco orario», come recita la delibera, l’Esecutivo ha deciso di: estendere da 15 a 30 minuti il primo periodo di gratuità della sosta nelle aree a pagamento ed estendere a tutte le aree di sosta a pagamento la possibilità di utilizzo dell’abbonamento per residenti (50 euro all’anno) che da febbraio è previsto in via Maderna, via Eritrea e via Laforet.

Inoltre, quattro stalli di sosta a pagamento in piazza Leonardo Da Vinci saranno trasformati in stalli con regolamentazione a disco orario e altrettanto succederà a sette stalli in via Arese (dal civico 2 al civico 20), 16 in vicolo Felice Giani, 38 in piazza 25 Aprile; invece, 16 stalli a disco orario in Largo 10 Luglio 1976 diventeranno a pagamento.

La questione è arrivata anche a Barlassina

Intanto, il tema dei nuovi parcheggi a pagamento nei pressi della stazione ferroviaria di Seveso è arrivato anche in Consiglio comunale a Barlassina: i cittadini, non avendo una stazione ferroviaria in paese, si appoggiano molto spesso a quella di Seveso. E se per i pendolari sevesini è previsto un abbonamento annuale di 50 euro per la sosta, come detto, chi viene dagli altri Comuni ne può sottoscrivere uno a 50 euro al mese. Una spesa notevole che si aggiunge all’abbonamento del treno e che da subito ha fatto drizzare le antenne alla Giunta del sindaco Paolo Vintani.

E’ stata l’opposizione di Insieme per Barlassina a sollevare la questione in Aula e a chiedere al Consiglio di impegnare la Giunta a cercare quanto meno un dialogo con la controparte di Seveso:

«In tre grandi aree a strisce blu (le vie Laforet, Eritrea e Maderna), quelle più sfruttate per chi deve prendere il treno, il parcheggio per noi di Barlassina ha un costo molto elevato - ha esposto la consigliera Paola Visconti - Esortiamo il sindaco e la Giunta ad avviare un’interlocuzione con il Comune di Seveso affinché si possa trovare una soluzione per mitigare, per i pendolari barlassinesi, l’impatto di questa situazione».

La risposta è stata affidata all’assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Pelucchi:

«Subito ho segnalato questa situazione all’Amministrazione di Seveso ma il nostro margine di manovra si è mostrato molto limitato. Mi hanno risposto che è una loro decisione, frutto di una loro necessità. Non entro nel merito delle decisioni degli altri Comuni; abbiamo fatto un tentativo e purtroppo non hanno voluto fare un’eccezione particolare per noi di Barlassina, anche perché immagino che poi molti altri sindaci sarebbero venuti a bussare alla porta per chiedere che i loro concittadini possano pagare di meno».

Poche quindi le speranze che per i pendolari di Barlassina le cose cambino. «I barlassinesi vivono un disagio e dobbiamo tenere alta l’attenzione», ha ribattuto Visconti.

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