Cordoglio

Addio allo storico barista, anima del Fabricun

Verranno celebrati questo pomeriggio, martedì 27 gennaio, i funerali di Agostino Calò. Aveva 77 anni.

Addio allo storico barista, anima del Fabricun

Per molti anni ha servito bibite e vivande a generazioni di barlassinesi, accompagnandole sempre con un sorriso. Si è spento a 77 anni lo storico barista di Barlassina Agostino Calò, anima del rione Fabricun. Oggi, martedì 27 gennaio, verranno celebrati i funerali.

Pochi mesi dopo la figlia si è spento lo storico barista Agostino Calò

Aveva qualche acciacco dovuto all’età, ma le sue condizioni sono peggiorate negli ultimi mesi, dopo la morte, a giugno, della figlia Cristina, che lo ha segnato profondamente. E in tantissimi ora si stanno stringendo alla moglie Mariella e al figlio Luca, in poco tempo colpiti da due gravi lutti.

Dal Bar della Pace al Bistrot 3.0, una tradizione di famiglia

La famiglia è molto conosciuta in paese: erano stati i genitori di Agostino, nel 1958, ad aprire il Bar della Pace, all’angolo tra corso Milano e via Fogazzaro, che poi si era trasferito a pochi metri di distanza, dall’altra parte della strada, nell’attuale sede in via Tiziano Vecellio, cambiando denominazione in «Bar Calò». Negli anni era diventato un vero punto di riferimento per chi voleva sorseggiare un caffè o una bibita o anche fare uno spuntino sapendo di trovare sempre, ad accoglierlo, gentilezza e professionalità. Una storia di passione e dedizione suggellata, nel 2005, dal premio «Milano produttiva» ricevuto dalla Camera di Commercio alla Scala di Milano. Più recentemente, dopo i lavori di ristrutturazione e di ammodernamento del locale nel 2018, è il figlio Luca Calò a portare avanti la tradizione di famiglia, con il suo «Bistrot 3.0», che indica appunto la terza generazione di baristi.

Organizzava le feste del rione Fabricun ed era socio della Sem di Meda

Lo stesso Agostino, quando poteva, non mancava mai di dare una mano al figlio fin quando la salute glielo ha permesso. Innumerevoli sono stati i messaggi di cordoglio arrivati nei confronti di una persona sempre gentile e disponibile, che non mancava mai di organizzare la festa del Fabricun, il rione in cui si trova appunto il bar. E proprio nel bar, che era la sua seconda casa, è stata allestita la camera ardente. «Ringrazio le tantissime persone accorse per salutare papà», dice il figlio, che ricorda anche la sua grande passione per la montagna:

«E’ stato uno degli storici soci della Sem, la Società escursionisti medesi. Mi portava spesso sui Corni di Canzo». «Era molto attivo, soprattutto per il campeggio», sottolinea il presidente della Sem, Pietro Marcon.

Questo pomeriggio i funerali dello storico barista

«Agostino era un uomo di una dolcezza disarmante – il ricordo del sindaco, Paolo Vintani – Sono davvero dispiaciuto, desidero dare un abbraccio alla famiglia da parte di tutta l’Amministrazione».

I funerali saranno celebrati oggi, martedì 27 gennaio, alle 15, in chiesa San Giulio.