Desio

Auto Amica perde il bando per la sede e ricorre al Tar, chieste verifiche sui punteggi assegnati

Iter bloccato per l’immobile di via Ferravilla confiscato alla criminalità, prossima udienza all’inizio di marzo

Auto Amica perde il bando per la sede e ricorre al Tar, chieste verifiche sui punteggi assegnati
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Una minima differenza di punteggio ha assegnato la villa confiscata alla criminalità organizzata che si trova in via Ferravilla a Desio all’Aias (Associazione italiana assistenza spastici). L’associazione, grazie al punteggio assegnato dalla commissione comunale, per un soffio l’ha spuntata su Auto Amica.

Auto Amica perde il bando per la sede e ricorre al Tar, chieste verifiche sui punteggi assegnati

Quest’ultima, però, dopo aver analizzato l’esito del giudizio emesso dai membri di commissione, ha presentato ricorso al Tar, chiedendo una verifica rispetto ai punteggi assegnati. Alla prima udienza il giudice ha bloccato lo stabile e chiesto al Comune di presentare motivazioni valide rispetto ai punteggi assegnati. Di fatto, quindi, al momento la villa di via Ferravilla resta ancora nelle mani del Comune, in attesa del verdetto definitivo del Tribunale amministrativo. Al centro della disputa c’è uno degli immobili (oltre alla villa anche un deposito e un terreno agricolo) confiscato nel 2014 alla criminalità organizzata e da destinare ora gratuitamente (per non meno di cinque anni e non più di venti) a una funzione sociale a servizio della collettività.

La sede attuale di Auto Amica è troppo piccola

Auto Amica, associazione che da oltre dieci anni fa servizio di accompagnamento per disabili e anziani con sede sul territorio desiano, sperava, infatti, dopo avere ristrutturato l’immobile, di poter avere finalmente una sede adeguata. L’attuale, in centro, nelle vicinanze del Comune, infatti, è piccola, e non consente di avere spazi per il parcheggio dei mezzi, che trovano ricovero negli spazi sotto il Municipio, «portando via a volte posti ai dipendenti comunali». Per questo il presidente, Giancarlo Manzotti, aveva sperato nel bando, a cui già in precedenza la Croce Rossa aveva rinunciato, non avendo la possibilità di anticipare 150mila euro per i lavori di sistemazione.

Auto Amica ha deciso di capire meglio

Giancarlo Manzotti

«Era stato proprio parlando con il presidente della Croce Rossa che avevo saputo del bando e della possibilità di avere una sede dalle giuste dimensioni, in una zona periferica ma con un parcheggio per la flotta dei mezzi - spiega Manzotti - E’ stato proprio grazie al fatto che tra associazioni collaboriamo e andiamo d’accordo che mi sono rivolto al Comune e così è stato riaperto il bando». Fino a un paio di giorni prima della chiusura, Auto Amica era l’unico soggetto interessato all’immobile, all’ultimo si è aggiunta anche l’Aias. Di fronte alle valutazioni, però, Auto Amica ha deciso di capire meglio. Due punteggi hanno abbassato la media.

«Abbiamo preso atto delle valutazioni - evidenzia il presidente - Ci sembrava ingiusta in particolare l’insufficienza data alla presenza sul territorio. Noi siamo da undici anni al servizio esclusivo del Comune, con una convenzione. Noi e la Croce Rossa siamo riusciti persino ad abbassare i costi del Comune, facendo risparmiare sui servizi, soldi che poi si possono reinvestire in altri servizi. Siamo sempre particolarmente attenti con i nostri utenti e con le loro famiglie, si crea un’attenzione che ci viene riconosciuta. Per questo abbiamo reputato poco consono quel punteggio e abbiamo interpellato diversi legali prima di decidere di intraprendere la strada del ricorso, affidandoci all’avvocato Santamaria di Monza, pensando che quella sede ci serve ed è ottima per la nostra associazione». Il progetto presentato prevede una spesa per il sodalizio di 220mila euro, che andranno per il recupero della struttura (la metà potrà essere coperto grazie a un contributo regionale), puntando su un’assegnazione per vent’anni. In più «è nostra intenzione ampliarlo con attività destinate agli anziani. Ci tenevamo davvero tanto, oltretutto con tutti gli sforzi che facciamo, considerando che ci sosteniamo con le donazioni».

Prossima udienza a marzo

Purtroppo, ora, quindi, tutto si è complicato, anche se l’associazione non demorde. La prossima udienza è prevista per l’8 marzo. «Quello che speriamo - l’auspicio di Manzotti, dei volontari e dei tanti utenti - è di poter restare sul territorio».
Il sindaco, Simone Gargiulo, da parte sua commenta: «Siamo in attesa della decisione del Tar, ci è stata chiesta un’integrazione. Non entro nel merito della vicenda, ci spiace come Amministrazione che si sia bloccato l’iter per un immobile che ha una finalità sociale».

I numeri del 2022

Lo scorso anno per Auto Amica, che in città ha sede in corso Italia, si è chiuso con 3.813 servizi di trasporto per anziani e disabili, con un incremento di 300 rispetto al 2021. Sono stati percorsi oltre 220mila chilometri, ben 34mila in più dei dodici mesi antecedenti, grazie alla presenza di 79 volontari a cui si aggiungono otto dipendenti. A Desio Auto Amica può contare su sedici mezzi e 600 utenti. Lo scorso anno, nel 2021, il sodalizio ha festeggiato dieci anni di presenza sul territorio. L’associazione ha anche una sede anche a Seregno, in via Minoretti, dove ad aprile spegnerà venti candeline per la presenza sul territorio e due decenni di servizi ininterrotti. Auto Amica, nel Comune limitrofo si occupa dei trasporti degli over 60enni per visite sanitarie e terapie, nel 2022 ha percorso oltre 158mila chilometri (diecimila in più rispetto all'anno precedente), con un totale di 5.349 servizi, molti dei quali verso Milano, in linea con il periodo precedente. Una dozzina i veicoli a disposizione, tre i dipendenti mentre sono circa 80 i volontari.

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