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«Besana Baby Bonus»: Bcc e Comune danno il benvenuto ai neonati

La Banche di credito cooperativo finanzieranno i voucher anche nel 2022

«Besana Baby Bonus»: Bcc e Comune danno il benvenuto ai neonati
Attualità Caratese, 16 Dicembre 2021 ore 12:09

Introdotto sul finire del 2020 per cercare di guardare anche al bello di un anno che di positivo aveva regalato ben poco a causa della pandemia, sarà confermato anche per il 2022 il «Besana Baby Bonus»: un contributo da 50 euro destinato alle famiglie di ogni neonato di Besana in Brianza, da spendere in prodotti per la prima infanzia nelle quattro farmacie di capoluogo e frazioni, entro i sei mesi successivi all’emissione. I voucher - numerati e con parti in rilievo per evitare contraffazioni - saranno consegnati dal personale dell’ufficio Anagrafe di villa Borella al momento della registrazione del nuovo nato; nel caso in cui l’operazione fosse espletata in ospedale, sarà recapitato a casa.

Bcc al fianco del Comune

Come negli ultimi dodici mesi, l’Amministrazione comunale potrà continuare a contare sul supporto economico di due istituti di credito con filiali a Besana in Brianza: la Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza e la Banca di Credito Cooperativo di Triuggio e della Valle del Lambro.
«Confidiamo, con questo piccolo gesto, di accogliere degnamente i nuovi nati», ha spiegato il sindaco Emanuele Pozzoli che questa mattina, giovedì 16 dicembre 2021, ha voluto ringraziare di persona i rappresentanti degli istituti di credito, accolti nella sala consiliare di villa Borella. Roberto Caspani e Giampietro Corbetta, rispettivamente responsabile relazioni istituzionali e vice presidente della Bcc di Triuggio e della Valle del Lambro; Michele Cavaliere, direttore della filiale besanese della Bcc di Carate Brianza prossimo alla pensione, in compagnia del suo successore Ezio Insegna.
«Il contributo delle banche è fondamentale, esempio concreto di come il sostegno alle famiglie non sia il risultato dell’impegno esclusivo dell’Amministrazione ma della capacità della comunità intera di condividere le priorità - ha aggiunto Pozzoli - Ringrazio quindi le banche di Credito Cooperativo, le banche del territorio, da sempre al fianco della comunità».
Cavaliere e il collega Corbetta hanno sottolineato l’azione votata non solo all’economia, ma anche alla crescita sociale e culturale del territorio nel quale opera propria delle casse rurali. Peculiarità che «ci caratterizza, senza la quale diverremmo solo degli enormi edifici».

Nascite in continuo calo

Oggi è stata anche l’occasione per fare il punto sulla natalità che in città segue il trend negativo registrato in tutto lo Stivale.

«Sono 80 i bambini venuti alla luce nel 2021, meno dello scorso anno quando già si era registrato il record negativo. Sono numeri preoccupanti, dei quali si vedranno le conseguenze nei prossimi anni sul nido comunale, sulle sette scuole dell’infanzia e, a cascata, sugli altri istituti scolastici», ha concluso il primo cittadino ricordando le azione messe in campo dal Comune a sostegno della famiglie che ogni anno costano alle casse di villa Borella circa 50 mila euro. Quindi i parcheggi rosa, stalli riservati alle donne in gravidanza e alle persone con bambini fino a tre anni; il «baby pit stop», lo spazio allestito all’ingresso del Municipio con un fasciatoio e una comoda poltrona; l’adesione alla misura nidi gratis; la tariffa fratelli per la refezione scolastica e lo sconto del 50 per cento sulla parte variabile della Tari (la tassa sui rifiuti, ndr) per chi ha tre o più figli.

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