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Incontro pubblico

Biblioteca di Mezzago, nessuna riduzione degli spazi

L'Amministrazione comunale ha presentato il progetto definitivo, sensibilmente differente da quello iniziale.

Biblioteca di Mezzago, nessuna riduzione degli spazi
Attualità Vimercatese, 16 Giugno 2022 ore 12:17

Clamoroso a Mezzago: la biblioteca non subirà alcuna riduzione degli spazi. L'annuncio è stato dato ieri sera, mercoledì 15 giugno 2022, dall'Amministrazione comunale. Il progetto definitivo, infatti, è risultato sensibilmente differente rispetto a quello iniziale. Le polemiche, tuttavia, non sono mancate.

Clima infuocato

Clima infuocato nell'incontro pubblico andato in scena ieri sera nella Sala Civica di Mezzago. Tema della serata la presentazione, da parte dell'Amministrazione comunale, del progetto riguardante la nuova biblioteca comunale. Un progetto che nei mesi scorsi aveva sollevato più di una polemica in paese e portato alla nascita del comitato "Amo la Biblio", promotore di diverse iniziative volte a scoraggiare la volontà dell'Amministrazione di spostare gli uffici comunali all'interno dello stabile di via Biffi. Il trasloco, stando al progetto iniziale presentato dal Comune, avrebbe inevitabilmente sottratto spazi alla biblioteca. Avrebbe, appunto. Perché nel corso della serata di ieri il sindaco Massimiliano Rivabeni, coadiuvato dall'architetto Paolo Citterio, ha sorpreso la platea, svelando un progetto completamente differente.

"Nei mesi scorsi avevamo più volte sottolineato come quel progetto fosse stato presentato solo per poter partecipare al bando regionale che ci ha permesso di ottenere i 500.000 euro legati alla rigenerazione urbana - ha spiegato il primo cittadino al termine della presentazione - Quando abbiamo ricevuto la conferma dello stanziamento abbiamo lavorato sul progetto che avete visto questa sera. Non un metro di spazio verrà sottratto alla cultura".

Il nuovo progetto

Il nuovo progetto, infatti, risulta completamente differente rispetto a quello precedente. Gli uffici comunali verranno sì spostati in via Biffi, ma non all'interno della biblioteca, bensì a fianco. Sopra la Sala Civica verrà costruito un nuovo piano, mentre la stessa Sala Civica diventerà all'occorrenza anche Sala Consiliare. All'esterno verrà poi allestito un triporticato. Il progetto, inoltre, non si limiterà solo ai locali della biblioteca (che potrà contare anche su un auditorium all'aperto realizzato verso il giardino che conduce a via Concordia), ma riguarderà anche i sotterranei e la piazza San Pierre de Chandieu, che verrà trasformata in un'area feste e in uno spazio ludico per i più giovani.

"In totale andremo a investire oltre 1.000.0000 di euro - ha spiegato Rivabeni - 500.000 ottenuti dal bando di rigenerazione urbana, 160.000 e 75.000 euro in arrivo da Regione Lombardia per la riqualificazione della piazza (che diventerà un'area feste) e dei locali sotterranei della biblioteca. A questi aggiungeremo alcuni fondi che preleveremo dall'avanzo di bilancio, in modo da coprire la cifra necessaria per portare a termine i lavori".

Un progetto decisamente ambizioso, che potrà servire da volano per una serie di cambiamenti futuri che investiranno Mezzago.

"Il nostro obiettivo non era quello di migliorare solo la biblioteca, ma di dare il via una serie di cambiamenti che avverranno nei prossimi anni. Con la riqualificazione della biblioteca libereremo l'attuale sede del Municipio di via Brasca, che potrà essere a sua volta utilizzata per altri fini... Insomma, questo è solo il primo tassello di una visione a più ampio spettro. In generale stiamo lavorando per creare spazi il più possibile polifunzionali".

La bagarre finale

Al termine della presentazione non sono mancati alcuni momenti di tensione tra il sindaco e alcuni cittadini presenti in sala. Diversi membri del comitato "Amo la Biblio" (in modo molto pacato), infatti, hanno sottolineato come il progetto presentato nel corso della serata fosse completamente diverso rispetto a quello iniziale e come non ci sia stata alcuna condivisione di idee tra Amministrazione e residenti.

"Dalla presentazione del progetto a oggi non c'è mai stata una possibilità di confronto con l'Amministrazione - hanno spiegato alcuni rappresentanti del comitato - Comunque prendiamo atto che la mobilitazione di tante persone nel corso di questi ultimi mesi ha portato l'Amministrazione comunale a rivedere il progetto iniziale. Crediamo di aver fatto un percorso importante, che ha coinvolto le scuole, i bambini, le famiglie, tanti fuitori della biblioteca. Non vorremmo che tutto questo andasse perduto".

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