Disagio

“Bus sovraffollato e a Barlassina gli studenti restano a piedi”

Situazione insostenibile per i ragazzi che utilizzano la linea Z150, da Camnago di Lentate sul Seveso a Cesano Maderno e Limbiate.

“Bus sovraffollato e a Barlassina gli studenti restano a piedi”
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Altra linea, stesso problema di sovraffollamento del bus e di ragazzi lasciati a piedi. Dopo il nostro servizio sugli studenti schiacciati come sardine sugli autobus della linea di trasporto pubblico Z166 (gestita da Air Pullman), in particolare nel tratto da Meda e Seregno, è arrivata un’altra segnalazione su una situazione identica vissuta dai ragazzi che utilizzano la linea Z150, da Camnago di Lentate sul Seveso a Cesano Maderno e Limbiate.

“Bus sovraffollato e a Barlassina gli studenti restano spesso a piedi”

«E’ davvero assurdo che noi genitori paghiamo ogni mese l’abbonamento e siamo costretti ad accompagnare i nostri figli in auto per non farli arrivare tardi a scuola», la denuncia di Ivana Curioni di Barlassina, mamma di un 14enne che da quest’anno frequenta l’Iris Versari di Cesano Maderno.

La corsa incriminata è quella che parte alle 7.10 dalla stazione di Camnago, per poi passare da Barlassina, in corso Milano, a Seveso, e poi dirigersi verso gli istituti superiori di Cesano Maderno e Limbiate.

“A Camnago il pullman è già stracolmo”

«Il problema è che già a Camnago il pullman è stracolmo e a Barlassina praticamente non sale più nessuno – spiega Curioni – Le corse successive non permettono di arrivare in orario a scuola e quella precedente è un’ora prima, praticamente all’alba. Le scuole concedono al massimo cinque “ritardi brevi” e non è bello per i ragazzi arrivare tutti i giorni a lezione già iniziata».

Viaggio infernale per chi riesce a salire sul bus

E se chi rimane a terra deve chiamare i genitori per farsi accompagnare a scuola, chi riesce ad accaparrarsi un posto sul bus sa già che dovrà affrontare un viaggio infernale:

«I ragazzi sono tutti schiacciati l’uno all’altro, compressi come sardine. E capita che litighino tra di loro per salire e sedersi – sottolinea Curioni – Non si può andare avanti così, è improponibile».

“Air Pullman dice che la colpa è degli studenti che tengono gli zaini sulle spalle, occupando spazio”

I genitori hanno contattato Air Pullman per denunciare la situazione, «ma invece di ammettere il disservizio e di aumentare la disponibilità di bus in quell’orario, ci è stato risposto che la colpa è degli studenti che tengono gli zaini sulle spalle, “generando un ingombro notevolmente superiore a quello necessario per il trasporto del passeggero” e limitando pertanto la disponibilità degli spazi a bordo. Ma dalle foto scattate dai ragazzi durante la corsa emerge una realtà ben diversa: non hanno gli zaini in spalla eppure sono tutti ammassati».

“Paghiamo l’abbonamento per un servizio erogato a metà”

Il risultato è che chi vuole assicurarsi un posto chiede ai genitori di essere accompagnato a Camnago e chi invece tenta di salire da Barlassina in poi rischia di rimanere a piedi e di arrivare tardi a scuola prendendo la corsa successiva.

«E intanto noi famiglie paghiamo regolarmente un abbonamento da 30 euro al mese per un servizio di fatto erogato a metà», conclude Curioni.