Un premio al merito

Cinque borse di studio nel nome di Luca

All'Istituto Versari la cerimonia in memoria dell'ex studente mancato nel 2022 per malattia

Cinque borse di studio nel nome di Luca

C’è un ulivo che cresce nel giardino dell’Istituto Iris Versari di Cesano Maderno e che, anno dopo anno, continua a raccontare una storia. È l’ulivo piantato in memoria di Luca Bassetto, lo studente scomparso il 9 dicembre 2022, quando frequentava il quarto anno del Liceo scientifico.

Cinque borse di studio nel nome di Luca

Proprio accanto a quell’albero, nei giorni scorsi la comunità solastica si è ritrovata per la quarta cerimonia annuale di consegna delle borse di studio intitolate al 17enne e messe a disposizione da amici della sua famiglia. Cinque studenti hanno ricevuto il riconoscimento per i risultati ottenuti nell’anno scolastico 2025/2026: Sara Costa e Noemi Loscalzo dello Scientifico tradizionale, Davide Besana dello Scientifico opzione Scienze applicate, Sara Farinazzo del Liceo delle Scienze umane e He Xin Yi dell’Istituto tecnico economico. Cinque 18enni e un unico filo che li unisce a un ragazzo che avrà per sempre 17 anni e che non hanno avuto modo di conoscere.

La dirigente scolastica ai ragazzi: “Siate da esempio per i più piccoli”

A consegnare gli attestati è stata la dirigente scolastica Maria Grazia Di Battista, che ha ricordato quanto la morte di Luca abbia segnato l’intera comunità scolastica: “Con questa cerimonia vogliamo ricordare Luca: la sua scomparsa, dopo una breve malattia, ci ha colpito tantissimo”. E proprio davanti all’Ulivo di Luca, la dirigente ha rivolto un invito ai cinque premiati: “Siete le nostre eccellenze, costruite qualcosa attraverso l’aiuto di Luca e siate da esempio per gli studenti più piccoli”.

Il parroco: “Siate grandi e guardate sempre più in là”

Un invito a non fermarsi al risultato raggiunto, ma a trasformare l’impegno e il talento in qualcosa capace di lasciare una traccia. A incoraggiare i ragazzi anche l’assessora all’Istruzione Rosanna Arnaboldi e l’assessora alle Politiche giovanili Cinzia Battaglia. Parole rivolte al futuro quelle del parroco don Fabio Viscardi, responsabile della Comunità pastorale Santissima Trinità che, citando Montale, ha spronato così i giovani: “Siate grandi e guardate sempre più in là”. Un’esortazione a continuare a cercare, studiare e interrogarsi.

La mamma: “Vi auguro di realizzare i vostri sogni”

Poi è arrivato il momento forse più intenso della cerimonia, quello dell’intervento della famiglia di Luca. Mamma Barbara, accompagnata dal marito Massimo e dal figlio Riccardo, ha affidato ai cinque ragazzi un messaggio nato dall’esperienza più difficile: continuare a studiare con impegno, inseguire i propri obiettivi e soprattutto non permettere alla paura di sbagliare di fermarli. “Vi auguro di realizzare i vostri sogni”, ha concluso emozionata.

(Nella foto di Caterina Pieri: la famiglia Bassetto con le autorità e i cinque studenti premiati)