Elezioni Comunali

"Desianità" è lo slogan che lancia la campagna elettorale di Andrea Villa e del Centrodestra

La presentazione ufficiale del candidato sindaco con un comizio in piazza e tanti big: "Tutti insieme vogliamo costruire la Desio del futuro".

"Desianità" è lo slogan che lancia la campagna elettorale di Andrea Villa e del Centrodestra
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"Desianità" è la parola chiave della campagna elettorale di Andrea Villa, candidato sindaco alle Elezioni Amministrative del 25 e 26 maggio per il  Centrodestra, alla guida di una coalizione che riunisce Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, appoggiato dal Movimento Indipendenza, dai Liberali, da Lombardia Ideale, dal Movimento dei sovranisti per le libertà, e che potrà contare anche sulla classica lista del sindaco. Ed è partita dalla piazza centrale di Desio la presentazione del Centrodestra. Doveva essere la classica conferenza stampa che si è però  trasformata in un comizio  vista la presenza di tanti sostenitori e con i big del Centrodestra.

Tanti big per il battesimo del candidato sindaco del Centrodestra, Andrea Villa

A supportare Andrea Villa e portargli l’in bocca al lupo c’erano Silvia Sardone, europarlamentare, insieme al senatore Massimiliano Romeo, al consigliere regionale Alessandro Corbetta, al coordinatore provinciale Fabio Ghezzi, per la Lega; a Luca Veggian, segretario provinciale di Forza Italia, a Federico Romani, di Fratelli d’Italia, presidente del Consiglio regionale, con Marco Monguzzi, commissario cittadino di Fratelli d’Italia, ma anche Michele Vitale che coordina la locale sezione di Forza Italia. Presenti tanti nomi della politica del Centrodestra sia di Desio che di altri Comuni.
“Desianità è il senso di appartenenza alla nostra città con quello che ci caratterizza rispetto alle altre. Senza nulla togliere agli altri Comuni, dobbiamo tornare a essere orgogliosi di essere cittadini desiani. Ci sono da valorizzare la figura di Papa Pio XI, la Villa Tittoni con il suo parco. Abbiamo un sacco di potenzialità che il nostro Comune non è mai riuscito a esprimere a fondo – ha spiegato  Villa in piedi a uno sgabello per essere ascoltato da tutti – Desianità è diventare padroni di quello che può esprimere e offrire la città di Desio e lanciarla".

"Una vittoria alla portata, a Desio deve tornare a governare il Centrodestra"

“A Desio deve governare il Centrodestra. Sono contenta che c’è un sindaco della Lega – ha detto Sardone – Importante è la tutela dei nostri valori e della nostra identità”. E Romeo ha aggiunto: “Per amministrare una città come Desio serve serietà, equilibrio e responsabilità, che Andrea ha dimostrato di avere. In bocca al lupo ad Andrea Villa e a tutti i candidati. Noi ci crediamo”. Un ottimo inizio per Romani: “Quello che è successo a Desio lo sappiamo – ha ricordato - Abbiamo vissuto un momento complesso ma, come la fenice rinasce dalle ceneri, Desio deve trovare quella forza in grado di ricostruire la città e riportarla dalla parte giusta”. Veggian ha sottolineato: “È bastata una riunione per decidere che il Centrodestra deve andare compatto con una guida incarnata da un amministratore che ha fatto bene. Metteremo a disposizione la miglior squadra possibile”. Per Corbetta “una vittoria alla portata”, mentre Ghezzi ha ricordato: “Per Andrea il primo dei pensieri è Desio. Quindi un cittadino di Desio che ama Desio non può che votare il Centrodestra e Andrea Villa”.

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"Non sono l'ultima scelta, mi sento pronto"

“Mai più mi aspettavo di avere una piazza così piena e con tanti cittadini venuti ad ascoltare tante idee e proposte per la città. Di cose concrete che abbiamo iniziato a realizzare in questi tre anni e che vogliamo portare avanti ce ne sono tante – le parole di Andrea Villa - Non sono l’ultima scelta come ha detto qualcuno, ho accettato perché mi sento pronto. Ha fatto tanti anni da consigliere comunale e provinciale, questi tre anni in Giunta mi hanno dato l’esperienza per sentirmi pronto. Ed eccomi qui". Poi, rispondendo alle accuse arrivate dal candidato del Centrosinistra, Carlo Moscatelli, ha rimarcato: "Noi rispondiamo coi fatti. Qualcuno dice che negli ultimi tre anni Desio è stata una città  immobile,  io avrei qualcosa da ridire. Desio è rimasta immobile negli ultimi dieci anni precedenti ai nostri, con noi ha ripreso a rimuoversi. E di esempi ne potrei portare a bizzeffe: le strade, le aree gioco, la casa del Papa".

"La Desio del futuro deve ripartire dal centro"

"Intorno alla casa del Papa dobbiamo costruire la narrativa della Desio del futuro - ha proseguito il candidato sindaco del Centrodestra - La Desio del futuro deve partire dal centro. Alle periferie ci pensiamo e continueremo a pensarci ma per qualunque città che si rispetti il suo cuore è nel centro, in piazza e noi partiamo da lì. E poi un sogno, Desio deve diventare una città universitaria, che vuol dire portare giovani e nuova linfa". Tanti i progetti, e per tornare a governare l'impegno di tutte le liste coinvolte: "Siamo riusciti ad avere  una coalizione fatta di persone perbene, che vogliono bene alla loro città, pronti a rimboccarsi le maniche e a mettersi in gioco. Tutti insieme vogliamo costruire la Desio del futuro".

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