Il 16 febbraio, per Insieme per Fily, da otto anni è il giorno in cui si rinnova la promessa di trasformare il dolore in solidarietà, impegno e speranza. Il giorno in cui la sofferenza diventa resilienza e nel buio si aprono squarci di luce. Il giorno in cui l’amore per la vita e per gli altri supera il dolore della perdita.
Insieme per Fily ha donato 120mila euro all’Istituto dei Tumori di Milano
E infatti ancora una volta l’associazione di Misinto fondata da papà Antonio Finocchio e mamma Armida Pancari per ricordare il loro adorato primogenito Filippo Finocchio, morto nel 2018 a soli 15 anni dopo aver lottato contro l’osteosarcoma, nel giorno esatto della sua scomparsa, il 16 febbraio, hanno consegnato un assegno da 120mila euro all’Istituto dei Tumori di Milano, a favore della ricerca scientifica, per sostenere il protocollo dedicato al terribile tumore alle ossa che purtroppo colpisce spesso in età pediatrica.

In otto anni raccolti 670mila euro
«In otto anni abbiamo donato 670mila euro per sconfiggere questo brutto mostro, perché nessuna storia come quella di Fily venga interrotta troppo presto, perché il nostro doloroso ricordo diventi possibilità, perché la speranza abbia basi solide, fatte di ricerca, cura e futuro», afferma papà Antonio.
Che ringrazia chi da anni sta sempre al suo fianco: Maura Massimino, direttrice dell’Unità di Oncologia Pediatrica dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, Cristina Meazza, che coordina il protocollo sull’osteosarcoma metastatico, il fisioterapista Marco Chisari, che si occupa di riabilitazione per i bambini e i ragazzi affetti da ostesarcoma, e l’educatrice Daniela Bisotti, che si occupa dei progetti per donare sorrisi, ma anche «il fantastico gruppo dei nostri volontari, che ci accompagnano in questo cammino. Grazie a loro e a tutte le persone che ci sostengono e che combattono al nostro fianco questa battaglia. Vincerla è la nostra promessa di speranza per il futuro. E’ la promessa che abbiamo fatto a Fily, per tutti i bambini, i ragazzi e le loro famiglie che lottano per la vita».

La somma donata contribuirà a sostenere la ricerca sull’osteosarcoma
La somma donata contribuirà a sostenere la ricerca, per cercare di acquistare farmaci sperimentali che possano dare una speranza in più a chi sta combattendo contro lo stesso temibile avversario di Fily.
Un impegno che continua su più fronti e che si spera presto possa dare i primi frutti: il 9, 10 e 11 aprile, Finocchio sarà presente insieme alla dottoressa Meazza e ad altri dottori dell’Istituto al congresso che si terrà sulla ricerca sull’osteosarcoma.
«Seguirò da vicino, passo dopo passo, ogni singolo caso particolare che ci darà qualche buon risultato e sarò il primo, come mi ha detto la dottoressa, a poterlo annunciare – conclude – Noi ci speriamo, speriamo che un giorno vi daremo una bella notizia, quella di aver trovato una cura che aiuti a sconfiggere questa tremenda malattia e a salvare tanti altri bambini. Lo speriamo, perché così la morte di Fily e tutto il nostro dolore non saranno stati vani, forse avranno un senso».