Riconoscimento

Encomio per la dottoressa che salvò la vita a un 14enne in coma etilico

A salvare la vita al giovane fu la dottoressa arcorese Maria Antonietta Sala che, al teatro Nuovo di Arcore, ha ricevuto l’encomio solenne

Encomio per la dottoressa che salvò la vita a un 14enne in coma etilico

Una bevuta tra amici per festeggiare la fine della scuola che ha rischiato di trasformarsi in tragedia: una bravata compiuta da un 14enne, con lieto fine che si spera, però, possa essergli servita da lezione.

A salvargli la vita attivando la macchina dei soccorsi è stata la dottoressa arcorese Maria Antonietta Sala che sabato mattina scorso 24 gennaio, al teatro Nuovo di Arcore, durante la festa provinciale della Polizia locale, ha ricevuto l’encomio solenne direttamente dalle mani del Prefetto insieme e agli agenti di Polizia locale Norberto Bertoli, Marco Piscitelli, Enrico Cuozzo e Antonio Moggio.
Il giovane, ricordiamo, si era scolato due bottiglie di vodka e aveva trascorso una nottata in prognosi riservata, in pericolo di vita.

Cosa era accaduto?

Fortunatamente non aveva avuto nessuna grave conseguenza ma se l’era vista davvero brutta il 14enne, residente a Busnago, che frequenta un istituto superiore di Monza. Era accaduto nel tardo pomeriggio dello scorso 9 giugno nel parco di Villa Borromeo, ad Arcore. Verso le 18 la dottoressa, attirata dalle urla degli amici del giovane che, poi gli hanno riferito che uno di loro aveva perso i sensi e non si riprendeva dopo aver ingerito molto alcool, era corsa verso l’ingresso del Parco per chiedere aiuto. In quel momento aveva incrociato una pattuglia della Polizia locale di Arcore, che si trovava nel cortile del municipio per trasportare in Comune il materiale utilizzato nei seggi, durante i referendum. e aveva riferito loro quanto stava accadendo.

Subito gli uomini del comandante Mario Nappi avevano messo in moto la macchina dei soccorsi; nel giro di pochi minuti erano arrivate in posto un’ambulanza e un’automedica. Il giovane, dicevamo, si trovava in compagnia di amici che, per non farsi mancare niente, aveva portato con loro molti alcolici, tra i quali la vodka. Verso il tardo pomeriggio il 14enne aveva iniziato ad accusare un malore perdendo poi i sensi mentre; gli amici, anche loro alticci, erano fortunatamente riusciti a mantenere quel poco di lucidità che era bastata loro per attivare i soccorsi.

I soccorsi

L’ambulanza aveva immediatamente trasportato il 14enne all’ospedale di Vimercate mentre gli agenti della Polizia locale avevano cercato di far luce su quanto accaduto e avvisato immediatamente i genitori del giovane. In ospedale il 14enne era stato curato per un’intossicazione etilica. Le sue condizioni era parse subito gravi; aveva trascorso parecchi giorni nel reparto di Rianimazione.

“Gli agenti della Polizia locale di Arcore venivano allertati dalla dottoressa Sala della presenza all’interno del Parco Borromeo di un minorenne riverso al suolo in stato di incoscienza – si legge nella motivazione dell’encomio solenne – L’intervento condotto con tempestività, professionalità e spiccato senso del dovere consentiva di prestare immediato supporto alla dottoressa nelle prime manovre salvavita risultate determinanti per le condizioni del giovane. Successivamente accertato essere in coma etilico e ricoverato in prognosi riservata per diversi giorni fino alle dimissioni dopo 15 giorni di degenza ospedaliera”.