Ha sperimentato in prima persona i sacrifici e i costi che richiedono gli studi per diventare magistrato, per questo ha voluto finanziare personalmente una borsa di studio per sostenere i giovani laureati in Giurisprudenza. E’ la bella iniziativa promossa dall’ex assessore di Meda Andrea Boga, 33 anni, che un anno fa aveva dovuto dare le dimissioni proprio per iniziare la sua carriera professionale da magistrato, incompatibile con un ruolo amministrativo in Comune.
Una borsa di studio finanziata dall’ex assessore
Grazie alla disponibilità del Comune, che ha accolto la sua proposta, è stata così messa a disposizione una borsa di studio del valore di 500 euro destinata a giovani laureati in Giurisprudenza impegnati nel percorso di formazione per l’accesso alla professione di avvocato o alla magistratura ordinaria. Il contributo potrà essere utilizzato per sostenere le spese relative a corsi di preparazione, manuali, codici e altri strumenti di studio.
Chi può presentare la domanda
Possono presentare domanda i candidati in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico sul sito del Comune, tra cui:
* Laurea Magistrale in Giurisprudenza conseguita dal 1° gennaio 2015;
* votazione di laurea non inferiore a 100/110;
* residenza attuale o precedente a Meda, oppure frequenza delle scuole superiori sul territorio comunale;
* svolgimento di un percorso di studio o formazione legato all’esame di Stato da avvocato o al concorso in magistratura.
Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2026.
“Spero che la borsa di studio abbia successo, così da replicarla”
“Lo studio per diventare avvocato o magistrato è lungo e costoso: servono corsi di preparazione, libri e i codici (cioè i testi delle leggi) – spiega Boga – Questa borsa vuole essere un aiuto per incoraggiare questo percorso. Spero sia un’iniziativa di successo così da replicarla. Grazie all’Amministrazione comunale per aver accettato la donazione e la richiesta di sostenere l’iniziativa. Chiedo a tutti di diffonderla!”.