Protesta

Pub chiuso dal Questore, il titolare non ci sta: “Provvedimento ingiusto”

Federico Tripi, gestore del Billy's pub: "Non è un locale di malavitosi e io non posso fare il poliziotto".

Pub chiuso dal Questore, il titolare non ci sta: “Provvedimento ingiusto”

Pub di Meda chiuso dal Questore, il titolare non ci sta: “E’ un provvedimento ingiusto, io non faccio il poliziotto”.

Pub chiuso dal Questore, il titolare protesta

Schiamazzi nelle ore serali e notturne, mancato rispetto degli orari e clienti con precedenti: dopo aver raccolto le risultanze delle segnalazioni e degli interventi fatti da Carabinieri e Polizia Locale, il Questore di Monza ha disposto la chiusura per sette giorni del Billy’s pub. Un «provvedimento ingiusto» secondo il titolare, Federico Tripi, che ha scritto alla Prefettura per fornire la sua versione dei fatti: «Non è un locale di malviventi e io non faccio il poliziotto».

“Non è un locale di malviventi”

Giovedì 16 aprile i Carabinieri della Stazione di Meda hanno dato esecuzione al provvedimento del Questore, con il quale è stata disposta la sospensione per sette giorni dell’attività del locale in via Vespucci. Una decisione «esagerata e ingiusta» secondo Tripi, che da due anni gestisce il pub in via Vespucci:

«Sono una persona onesta e rispettabile, in questi anni ho fatto di tutto per rilanciare questo locale, puntando molto anche sul servizio cucina. Il nostro locale è frequentato per la maggioranza da persone per bene, che vengono a mangiare con famiglie e bambini, e questo è dimostrato dalle recensioni positive che si possono trovare sul web».

Il titolare del pub: “Non posso fare il poliziotto”

Non nega che possano entrarvi anche persone con precedenti:

«Ma non posso conoscere la vita degli avventori del mio locale e non ho il titolo per investigare chi sono e quali reati hanno commesso – aggiunge – Visto che sono persone libere possono frequentare qualsiasi locale aperto al pubblico, a meno che non causino problemi di sicurezza e ordine pubblico. E all’interno del mio pub questo non è mai successo».

Ammette che il locale è frequentato anche dai «maranza», «ma con loro ho messo subito le cose in chiaro, se causano qualche problema vengono allontanati».

“Ho anche previsto un servizio di sicurezza”

Comprende che gli schiamazzi causano un disagio al vicinato «e per contenere il problema ho anche previsto un servizio di sicurezza che costa 35 euro all’ora, quindi circa 150 euro a serata». Le volte in cui è stato sforato l’orario di chiusura (fissato alle 2 di notte) «sono molto poche e in genere si trattava di venti minuti in più, dovuti al fatto che anche se stavo per chiudere avevo ancora persone intente a consumare una bevanda. Non mi va di cacciare i clienti». Si dice molto deluso da questo provvedimento «privo di alcun senso, che fa passare il Billy’s come un locale malavitoso. Chi lo conosce sa bene che non è così. Per questo ho deciso di scrivere alla Prefettura». La riapertura del locale è prevista per venerdì 24 aprile.