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Svincolo Carate Nord, per Anas si può fare

Il sindaco: «Proseguiremo nel progetto». Prevista una bretella alla viabilità interna di via Petrarca con un rondò in zona Policlinico di Verano.

Svincolo Carate Nord, per Anas si può fare
Attualità Caratese, 21 Settembre 2022 ore 12:22

Per Anas, la società che ha la competenza sulla Statale 36, lo studio di fattibilità presentato dal Comune nell’aprile dello scorso anno per modificare lo svincolo Carate Nord «si può fare».

L'intervento sul tratto Carate Nord-Verano

La conferma in una nota arrivata nei giorni scorsi a Palazzo nella quale la società che gestisce l’asse stradale della Valassina, ha dato il «via libera» all’Amministrazione comunale a proseguire nella progettazione del nuovo svincolo per l’adeguamento dello snodo al confine con il Comune di Verano Brianza.

«E’ un’ottima notizia e proseguiremo con gli uffici nella progettazione di un’opera in cui crediamo ma che necessariamente avrà tempi non rapidissimi», commenta il sindaco Luca Veggian che al progetto ha creduto fortemente e lo ha portato avanti dopo l’annuncio nella campagna elettorale del maggio 2018.

Nella relazione tecnica dello studio sottoposto ad Anas l’intervento non comprenderà solo l’adeguamento dell’uscita «Carate nord», ma anche la successiva uscita di «Verano Brianza sud», l’accesso al distributore di carburante e una bretella di allaccio alla viabilità interna di via Petrarca con la realizzazione di una rotatoria in prossimità del Policlinico.
Come già annunciato, l’ipotesi di adeguamento dell’uscita prevede la realizzazione di una controstrada parallela alla Statale 36 dello Spluga e del lago di Como, che si svilupperà dall’uscita di Carate Nord fino a quella di Verano Brianza sud.

Una viabilità sperata

Lo scopo è quello di creare una viabilità di servizio separata dalla viabilità principale della Valassina. In questo modo, secondo lo studio progettuale, i flussi di veicoli diretti ai comparti commerciali, alle residenze al distributore di benzina e a Verano Brianza si separeranno dal flusso principale della Statale 36.

Otto interventi nello studio di fattibilità

Secondo lo studio trasmesso ad Anas, saranno complessivamente otto gli interventi del futuro progetto di adeguamento. Il primo riguarderà la ridefinizione dell’uscita Carate nord con l’allargamento della corsia di decelerazione. Il secondo step sarà invece quello relativo alla realizzazione della strada di servizio per collegare l’uscita dalla Statale a Carate con l’entrata di Verano nord e che sarà separata da uno spartitraffico. Verrà poi risagomata la rotatoria tra via Nuova Valassina, via Marengo e via Donizetti da dove si potrà accedere alla strada di servizio della Ss 36 tramite un ramo di uscita, che proseguirà per circa 100 metri e si immetterà con obbligo di precedenza.

Al termine di via Nuova Valassina, oggi sbarrata dalla presenza di cancelli carrai, saranno invece rimosse e spostate le recinzioni delle abitazioni private. Al vicino distributore di benzina Q8 in futuro si potrà accedere poi solo dalla strada di servizio e non più direttamente come oggi percorrendo la Statale 36. Il sesto intervento è relativo all’allargamento a due corsie della strada di servizio in corrispondenza dell’uscita di Verano sud, dopo il cavalcavia della Vallassina, in modo che i flussi in uscita dalla 36 non interferiscano con i flussi in ingresso in direzione di Lecco. Dopo il cavalcavia in corrispondenza dell’attuale uscita di Verano Brianza, dunque, la strada di servizio prevederà due corsie di marcia.

Nel progetto preliminare è stata inserita poi anche la realizzazione di una bretella di collegamento tra la nuova strada di servizio parallela alla Statale 36 con via Petrarca tramite una viabilità a doppio senso e la realizzazione di una rotatoria nella zona del Policlinico, precisamente all’incrocio con via Di Vittorio e con via Privata Tonale che diventerà a senso unico.

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