Il caso

Asfalti Brianza, le minoranze abbandonano il Consiglio comunale

La protesta durante l'assise riunitasi ieri sera, martedì.

Asfalti Brianza, le minoranze abbandonano il Consiglio comunale
Vimercatese, 01 Luglio 2020 ore 15:59

Asfalti Brianza, le minoranze abbandonano il Consiglio comunale di Concorezzo. La protesta è andata in scena nel corso dell’assise riunitasi ieri sera, martedì 30 giugno.

Scontro senza fine

In Consiglio comunale volano gli stracci tra maggioranza e opposizione. Motivo del contendere il “caso” Asfalti Brianza, che da mesi ormai anima il dibattito concorezzese, ma non solo. Nel corso dell’assise di ieri sera, i consiglieri delle liste di minoranza hanno deciso di lasciare i banchi del Consiglio comunale in segno di protesta, insoddisfatti del comportamento, ritenuto eccessivamente garantista, mantenuto dall’Amministrazione comunale nei confronti dell’azienda. Sotto accusa, in particolare, la gestione della perizia tecnica commissionata dal Comune. Una perizia che, a detta della minoranza, sarebbe sufficiente per emanare un’ordinanza di chiusura preventiva dello stabilimento. I primi ad annunciare l’abbandono dell’aula sono stati Giorgio Adami (Partito Democratico) e Chiara Colombini (Vivi Concorezzo), quindi è stata la volta di Francesco Facciuto della “Rondine”.

“Nella perizia c’è un ventaglio ampissimo di inadempienze – ha dichiarato il capogruppo della “Rondine” Francesco Facciuto – Si dice chiaramente che tutti gli enti coinvolti erano a conoscenza delle inadempienze stesse e soprattutto che i tempi degli interventi per ripristinare lo stato di sicurezza dell’azienda sono lunghi, difficilmente quantificabili. Di certo non possono bastare i giorni previsti dall’ordinanza emessa dal sindaco. Questa perizia è un documento piuttosto forte: cosa aspettate a emettere un’ordinanza di chiusura temporanea dell’azienda?”.

Quindi il duro, durissimo, affondo nei confronti dei consiglieri di maggioranza.

“Magari mi smentirete, ma sono pronto a scommettere che nessuno di voi ha visto questa relazione. L’avete letta? Voi non siete qui a dare un supporto in bianco all’Amministrazione. Avete un esercizio di controllo da svolgere: se foste a conoscenza di quello che c’è scritto in questa relazione il vostro atteggiamento sarebbe diverso. Vi invito a fare un accesso agli atti e a leggere questa perizia, che presenta evidenze gravissime. Non siete qui nè ad alzare la mano nè a dare un supporto generico. Date un supporto, entrate nel merito. Mi riferisco in particolare ai consiglieri della Lega, che hanno la maggioranza per governare questa città. Questo Consiglio comunale ha perso di credibilità, non sembra in grado di gestire il ruolo di controllo nella vicenda di Asfalti Brianza, gestita in modo fallimentare”.

La risposta del sindaco

L’abbandono del Consiglio comunale da parte degli espontenti della Rondine, del Pd e di Vivi Concorezzo ha inevitabilmente scatenato la reazione del sindaco Mauro Capitanio.

“Lanciare accuse e poi scappare è sinonimo di un certo modo di fare politica – ha dichiarato il primo cittadino – C’è una profonda mancanza di rispetto verso i consiglieri comunali e il presidente del Consiglio, che ha sempre mostrato la massima disponibilità e apertura nei confronti di tutti i capigruppo. Da certi banchi arrivano sempre richiami allo stile, ma quanto accaduto questa sera si commenta da solo. E’ una pessima figura della minoranza. Questo è un modo di fare politica che non porta a nulla, non c’è la possibilità di avere un confronto”.

Il servizio completo sul Giornale di Vimercate in edicola da martedì.

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