Cronaca
Venerdì l'ultimo saluto

Cesano Maderno in lutto per la sua prima assessora

La professoressa Lucetta Barattini Biggi, a lungo docente al Versari, si è spenta a 89 anni.

Cesano Maderno in lutto per la sua prima assessora
Cronaca Seregnese, 06 Aprile 2022 ore 17:04

Si è spenta a 89 anni Lucetta Barattini vedova Biggi, la prima assessora di Cesano Maderno.

Cesano Maderno piange Lucetta Barattini

Lucetta Barattini ha ricoperto la carica di assessore nella Giunta di sinistra eletta nel 1975 e capitanata dal sindaco Nevino Giacomini. Figlia di un antifascista di Carrara perseguitato e costretto a lasciare l’Italia, era nata in Francia nel 1932.  Dopo un periodo in Belgio la famiglia nel 1947 era tornata in Toscana, sempre a Carrara. Qui aveva conosciuto il marito, Dorio Biggi (partigiano, per molto tempo presidente della sezione cesanese dell'Anpi) e insieme a lui era arrivata in Brianza. In città Lucetta Barattini aveva insegnato francese per 27 anni all'istituto di istruzione superiore Versari, appassionata docente di intere generazioni di studenti, che ancora oggi la ricordano con stima e gratitudine.

La passione per la politica

Ma la passione per l'insegnamento non era la sola ad animare la professoressa Lucetta Barattini. A metà degli anni Settanta le avevano chiesto di entrare in politica e lei aveva accettato con slancio. “Mi sono candidata come indipendente di sinistra e, a elezioni vinte, mi è stata assegnata la delega alla Pubblica istruzione – spiegava lei nel 2013 al Giornale di Seregno - La Giunta è caduta nel giro di una manciata di mesi ma sono rimasta in Consiglio comunale, tra i banchi dell'opposizione, una quindicina d'anni». A quei tempi le donne in Amministrazione erano pochissime, “ma il fatto di esserlo non ha condizionato il mio lavoro e il giudizio delle persone con cui collaboravo” precisava nell'intervista.

Venerdì l'ultimo saluto

Il suo carattere forte e determinato era apprezzato anche dagli avversari politici. Stimata da tutti, Lucetta Barattini era stata presidente del Comitato di gestione degli asili nidi per otto anni e quando, nel luglio 1976, scoppiò il caso diossina di Seveso, le venne affidata una delega speciale per gestire il post disastro ambientale. La professoressa Lucetta Barattini  verrà salutata da amici, parenti e conoscenti  alle 15 di venerdì 8 aprile nella Sala del commiato della casa funeraria Besana di Seveso.

 

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