Misure restrittive

Coronavirus, troppa gente in giro: il pugno duro del sindaco

Il primo cittadino di Lissone ha chiuso definitivamente il cimitero, sospeso tutti i mercati e chiuso tutte le aree verdi della città

Coronavirus, troppa gente in giro: il pugno duro del sindaco
Monza, 18 Marzo 2020 ore 11:56

Nonostante l’emergenza Coronavirus ancora troppe sono le persone che a Lissone (ma non solo) colgono ogni scusa per uscire di casa. E proprio per questo in città sono in arrivo misure ancora più stringenti.

Coronavirus: “Restate in casa”

Il sindaco Concetta Monguzzi, pochi minuti fa, ha diramato una nota con la quale non nasconde l’amarezza per quanti, in maniera indisciplinata, non rispettano le regole imposte per contenere il contagio del virus.

A Lissone le persone contagiate sono 32, mentre in 49 si trovano in sorveglianza attiva presso il proprio domicilio. Sono numeri importanti che richiedono una responsabilità maggiore da parte di tutti.

Numeri importanti che hanno costretto il primo cittadino a prendere una decisione drastica per limitare le “uscite” dei lissonesi.

Per questo abbiamo deciso di annullare tutti i mercati e di chiudere i cimiteri, permettendo solo le sepolture alla presenza dei familiari più stretti (al cimitero si entrerà da via Leopardi, Ndr). Nei giardini pubblici metteremo dei cartelli per richiamare la necessità di restare a casa. Dobbiamo vietare ogni frequentazione di luoghi pubblici anche se non ce lo impone il decreto del Governo. Come può “andare tutto bene” se non applichiamo in modo rigoroso tutte le regole e i comportamenti che ci vengono richiesti?

Una constatazione, comune anche a molte altre città, è quella della presenza di persone nei punti vendita non per apparenti “motivi di necessità”.

Io vedo gente che va a fare la spesa e compra solo il pane o le bistecche per quel giorno. Non va bene! Bisogna andare a fare la spesa una volta a settimana, comprando tutto il necessario per quella settimana. Non bisogna prendere la scusa del supermercato o di accompagnare il cane. Io vedo persone nei giardini ferme per ore a chiacchierare. Accompagnare il cane non deve essere una scusa, lo dobbiamo per il rispetto verso  i medici e gli infermieri e tutto il personale che lavora negli ospedali a salvare vite umane.

Un appello accorato rivolto soprattutto a quanti ancora non hanno compreso la gravità della situazione. Sospesi tutti i mercati del lunedì in piazza degli Umiliati, del giovedì a Santa Margherita, del venerdì in via Pascoli e del sabato in piazza Caduti di via Fani.

L’appello ad anziani e giovani

Il primo cittadino ha voluto lanciare un messaggio anche a quanti, anziani e giovani, non rispettano le norme previste per limitare il contagio e la diffusione del Coronavirus.

Occorre maggiore impegno da parte di tutti e mi rivolgo soprattutto ad anziani e giovani che, per motivi diversi, faticano a stare in casa. Credete di essere più forti e invincibili? Non è così. Non dobbiamo considerarci onnipotenti e invincibili, per questo chiedo a tutti maggiore rigore.

Chiusi anche gli orti urbani di via Raiberti in frazione Santa Margherita che, fino al prossimo 3 aprile, non saranno accessibili.

Purtroppo vedo ancora troppa gente in giro senza che ne abbia una motivazione seria. Adottiamo queste misure ancora più stringenti e proseguiranno i controlli sul territorio. Siamo già a 20 persone denunciate (erano 13 lo scorso weekend, Ndr) per violazione delle disposizioni contenute nel decreto, un dato che deve farci riflettere. Rinnovo il mio appello: occorre rimanere nella propria abitazione e uscire solo in caso di reale necessità. Ne va della vostra salute.

Nel frattempo prosegue senza sosta il lavoro di monitoraggio del territorio da parte degli agenti della Polizia locale impegnati con le pattuglie di controllo di veicoli e esercizi commerciali.

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