Ennesima rissa tra «maranza» in pieno centro a Barlassina, la minoranza Insieme per Barlassina interroga la Giunta: «Che fine hanno fatto le promesse di maggiore sicurezza fatte in campagna elettorale?».
Rissa tra maranza in piazza Cavour
A dare il la all’attacco del gruppo di opposizione l’evento accaduto tra venerdì 3 e sabato 4 luglio in piazza Cavour, dove alla sera si ritrovano tanti giovani. In base a quanto ricostruito, un ragazzo di origine marocchina che aveva alzato un po’ troppo il gomito, intorno a mezzanotte avrebbe vomitato nei pressi dei tavolini esterni di un locale, dove in quel momento erano seduti dei giovani italiani. Uno di loro lo ha invitato ad allontanarsi, scatenando la furia del nordafricano, che ha iniziato a inveire contro di lui. Dalle parole ben presto si è passati alle mani: i due hanno iniziato ad azzuffarsi, prendendosi a sberle e pugni, con gli amici che cercavano di dividerli, invano. Ben presto ne è nata una vera e propria rissa, con i ragazzi di entrambi gli schieramenti che si picchiavano, spostandosi fino alla chiesa.
L’intervento della Protezione civile e dei Carabinieri
Una violenta lite che i volontari della Protezione civile, di passaggio in quel momento, hanno cercato di sedare, invano. E’ stato pertanto richiesto l’intervento dei Carabinieri, che giunti sul posto hanno placato gli animi ed effettuato i dovuti accertamenti. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito in modo grave e non è stato necessario allertare il 118. I militari hanno richiesto alla Polizia Locale di acquisire le immagini della videosorveglianza, per ricostruire con esattezza l’accaduto.
L’ennesima rissa ha suscitato la reazione di Insieme per Barlassina
L’ennesimo episodio di violenza (solamente a maggio alcuni stranieri si erano picchiati nei pressi della piazza, portando a un lungo sfogo del sindaco Paolo Vintani sulle gang giovanili) ha suscitato la reazione di Insieme per Barlassina:
«Più di due anni fa, in campagna elettorale, si faceva un gran parlare di sicurezza e chi ora amministra Barlassina prometteva di aumentarla, sia quella reale che quella percepita. Oggi, dopo l’ennesima rissa in piazza nel weekend, ci chiediamo se davvero la sicurezza è aumentata. O se hanno finalmente capito che la “sicurezza”, che pure è una parola che sta così bene in uno slogan, è un tema complesso e articolato, molto più di quel che pensavano».
La replica dell’assessore Ronzoni: “Evitiamo allarmismi”
Immediata la replica dell’assessore alla Sicurezza, Serena Ronzoni, che si è rivolta direttamente ai cittadini, invitando a ridimensionare quanto accaduto:
«E’ opportuno fornire una rappresentazione dei fatti aderente alla realtà. A causa di un giovane in chiaro stato alterato dall’alcol è scoppiato un diverbio che ha coinvolto diverse persone presenti. La macchina della sicurezza ha funzionato al meglio grazie ai nostri volontari di Protezione civile. Impegnati nel consueto turno d’ispezione notturna, hanno intercettato il pericolo, attivato i lampeggianti e contenuto gli animi, evitando un’escalation tra decine di persone. Hanno poi allertato il 112, permettendo il rapido intervento dei Carabinieri di Seregno e Verano Brianza che hanno risolto la situazione. Anche se il responsabile si era già allontanato, i rilievi sono in corso poiché abbiamo già consegnato ai Carabinieri tutte le immagini delle nostre telecamere».
Giovedì si è tenuta una riunione operativa con le Forze dell’ordine
Episodi che «meritano la massima attenzione di Forze dell’ordine e dell’Amministrazione. Tuttavia, è importante evitare di trasmettere un’immagine del territorio che non corrisponde alla situazione effettiva, evitando allarmismi che amplificano la percezione del pericolo. Si tratta di eventi circoscritti, che non possono essere interpretati come indice di una generale perdita del controllo del territorio». L’assessore ha assicurato che «la Polizia Locale continuerà a garantire la propria presenza, intensificherà i controlli nei luoghi e negli orari di servizio più sensibili, in stretta sinergia con i Carabinieri, affinché ogni episodio venga affrontato con tempestività e fermezza». Giovedì si è anche svolta una riunione operativa con rappresentanti del Comune e Forze dell’ordine. «Un sentito ringraziamento alla Protezione civile per la prontezza e all’Arma per il costante supporto – ha concluso – L’estate anima il nostro paese, ma la sicurezza resta una priorità assoluta».
In corso Milano giovani stranieri che giocano a palla di notte in mezzo alla strada
Un’altra problematica riscontrata in piazza è quella dei gruppi di giovani che a tarda notte occupano abusivamente la parte esterna del bar Cavour, si siedono ai tavoli, bevono, fanno rumore e lasciano rifiuti. In corso Milano, invece, vengono segnalati ragazzi stranieri che giocano a palla in mezzo alla strada in piena notte, con il rischio di essere investiti dagli automobilisti in transito.