Week end di accertamenti

Evade dai domiciliari in nome della movida

Raffica di controlli ci Carabinieri e Polizia Locale a Vimercate: identificate 120 persone

Evade dai domiciliari in nome della movida
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La movida con gli amici? Importante, così importante da evadere dagli arresti domiciliari. Una violazione che però gli è costato l'arresto

I controlli sulla mala movida

L'arresto di un 25enne di Cornate d'Adda desideroso di partecipare alla vita notturna di Vimercate è solo il culmine dei controlli effettuati dai Carabinieri per contrastare il fenomeno della mala movida.

I carabinieri del Comando Compagnia assieme  alla Polizia Locale per  un totale di 18 uomini e donne in uniforme, nel fine settimana hanno effettuato fino a tarda notte nuovi controlli a Vimercate, volti alla prevenzione ed al contrasto di condotte illecite  nelle zone in cui si registra la maggior presenza di esercizi pubblici e dei locali della movida, luoghi di aggregazione, soprattutto giovanile.
I controlli si sono concentrati nell’area di largo Europa, piazza Marconi e vie limitrofe, via Milano, verificando il rispetto degli orari di esercizio, volume musica, vendita di alcolici ai minori. Sono state identificate 120 persone e controllati 50 veicoli; 5 gli esercizi commerciali che sono stati sottoposti a verifiche.

I fermi

In contemporanea sono stati  eseguiti vari posti di controllo. E così in via Milano è stato arrestato per evasione un 25enne di origini magrebine residente a Cornate d’Adda, fermato dai militari alle 21 mentre era a bordo del suo veicolo che si dirigeva nei parcheggi dei luoghi di aggregazione. Dal controllo è emerso che a quell’ora doveva essere agli arresti domiciliari in esecuzione di una misura cautelare domiciliare: era stato, infatti, arrestato dalla Polizia di Frontiera di Orio al Serio nella giornata del 25 ottobre 2021, al ritorno dal paese di origine del Marocco in esecuzione di una misura cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica di Monza il 15 maggio 2020, per diversi reati contro il patrimonio commessi in Cornate d’Adda, Mezzago e Busnago dal 31 ottobre 2019 al 5 febbraio 2020. Aveva il permesso di assentarsi dal luogo di detenzione dalle  7 alle  18.30. Al termine formalità di rito, veniva riaccompagnato presso la dimora di detenzione a disposizione dell’autorità giudiziaria.

E' stato poi denunciato per il reato di reingresso illegale nel territorio nazionale  un 33enne origini rumene, in violazione del decreto di allontanamento emesso dal Prefetto di Milano, segnalato un 17enne alla Prefettura di Monza e della Brianza per “detenzione di sostanza stupefacente per uso personale”,poiché, trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish: al termine delle formalità di rito veniva riaffidato ai genitori.
Infine sottoposti all’accertamento alcoltest quindici automobilisti, risultando solo uno con un tasso alcolemico superiore a 0,5 ma non a 0,8 g/l, a carico del quale è stata contestata la violazione guida in stato di ebbrezza, e relativo ritiro della patente di guida per la successiva sospensione.

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