Cronaca
Barlassina

Occhio alle truffe: "Non lasciatevi ingannare dalla divisa"

Il comandante dei Carabinieri di Seveso, luogotenente Marco Saputo, ha spiegato le modalità di raggiro più ricorrenti e fornito utili consigli.

Occhio alle truffe: "Non lasciatevi ingannare dalla divisa"
Cronaca Seregnese, 25 Dicembre 2022 ore 11:00

Occhio alle truffe: "Non lasciatevi ingannare dalla divisa". Un incontro per prevenire le truffe agli anziani: il comandante dei Carabinieri di Seveso, luogotenente Marco Saputo, ha spiegato le modalità di raggiro più ricorrenti e fornito consigli su come evitarle.

Occhio alle truffe: i consigli per non essere ingannati

A presentare l'iniziativa al Centro anziani di Barlassina è stato il sindaco Piermario Galli: "Un incontro importante, che non sarà il solo". Il vicesindaco Luigi Romano ha raccontato un aneddoto: "Un pomeriggio mi ha chiamato una signora straniera che con una scusa mi chiedeva se ero solo, dove vivevo e mi è sembrata una telefonata strana. Due giorni dopo mi ha citofonato a casa sempre questa donna dicendo di volermi vendere qualcosa".

Attenzione a chi si presenta "in divisa"

Una tipologia tipica di truffa è quella del finto operatore, agente o altro che si presenta "in divisa" e ipnotizza le persone. "Voi la sapete riconoscere una divisa?", ha chiesto al pubblico il comandante Saputo. "La cosa più semplice ma allo stesso tempo importante è non aprire mai a nessuno, nemmeno se in divisa. E’ successo che qualcuno non aprisse a noi, Carabinieri veri, e quando succede noi siamo contenti perché significa che ha imparato la lezione". In questi casi una telefonata al 112 dissipa ogni dubbio.

Truffe al telefono

Ma proprio al telefono avviene l’altro grande tipo di truffa. "Capita anche che chiama un fantomatico nipote e dice: 'Nonna sono io, ho fatto un incidente, ho bisogno di soldi, oro, ti mando un amico' - ha aggiunto - Quando poi chiamano noi perché la telefonata è strana, ecco che il 'nipote' non si vede mai". C'è anche la truffa del contratto “miracoloso” per la luce o il gas, poi, fatto l’accordo al telefono, arrivano bollette esose e passa un mese, passano due e intanto si paga. La soluzione in questi casi è buttare sempre giù il telefono: "Siate anche maleducati se serve", ha precisato il luogotenente.

Un aiuto dal Controllo di vicinato

Un ultimo consiglio del comandante Saputo è chiedere aiuto a un vicino fidato: "Il Controllo di Vicinato in questo caso è molto importante, anche perché riporta un po’ di socialità. In questo periodo si verifica sempre un aumento di truffe e furti da parte di criminali “itineranti” che spariscono al primo colpo riuscito". Sul Controllo di Vicinato ha spinto anche il comandante della Polizia Locale di Barlassina, Giovanni Ranno: "Lo consiglio a tutti, è una cosa molto semplice: basta compilare un modulo e la segnalazione che viene fatta su WhatsApp arriva subito in caserma".

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