vietato abbassare la guardia

Seregno: troppa gente in giro. Le sanzioni di una settimana superano tutte le precedenti

Il sindaco Rossi: "Frustrante e sconfortante". 

Seregno: troppa gente in giro. Le sanzioni di una settimana superano tutte le precedenti
Seregnese, 05 Aprile 2020 ore 11:22

Seregno: troppa gente in giro. Le sanzioni di una settimana superano tutte le precedenti. Il sindaco Rossi: “Frustrante e sconfortante”.

Seregno: troppa gente in giro

Le persone che escono sono aumentate. E non è un’impressione. Lo dicono i numeri: i controlli nella città di Seregno hanno portato nell’ultima settimana a un numero di sanzioni superiore alla somma di tutte le precedenti.

Per il sindaco Alberto Rossi, intervenuto sulla questione nella serata di ieri, sabato 4 aprile, è “frustrante e sconfortante” notare che, dato il leggero rallentamento della curva dei contagi, si possa abbassare la guardia.

“I controlli (che ci sono sempre: 13 chilometri quadrati e 600 vie non permettono di controllare tutto e tutto assieme, ma ci sono eccome) hanno portato questa settimana a un numero di sanzioni superiore alla somma di tutte le precedenti – ha detto il sindaco. Continuiamo a resistere e a stare a casa. A proposito, quando siamo a casa non apriamo a nessuno: mi sono arrivate nuove segnalazioni di persone che approfittano dell’emergenza per provare a intrufolarsi nelle case, ma nessuno senza avere avvisato deve venire a domicilio per nulla, non aprite!”.

I casi in città

Gli ultimi dati diffusi indicano la presenza di 94 seregnesi positivi al tampone e 129 in sorveglianza attiva. Nelle ultime ore c’è anche un guarito in più. Nessuna novità invece per quanto riguarda la questione Don Gnocchi.

Un ramoscello d’ulivo sulle tombe

Anche a Seregno, con la Pasqua alle porte, e i cimiteri chiusi, l’Amministrazione comunale ha pensato di effettuare una pulizia straordinaria delle tombe, dei vasi e degli spazi comuni, rimuovendo le sfioriture, in modo che tutto sia ordinato, e aggiungendo anche dei ramoscelli di ulivo sulle tombe, a ricordo della Pasqua.

“Un piccolo gesto, speriamo apprezzato, per rappresentare la vicinanza della comunità verso i defunti e le loro famiglie in questo momento difficile. Anche per questo oggi alle 16 il Prevosto Mons. Bruno Molinari, farà un momento di preghiera al Cimitero, che verrà trasmesso sulla pagina di Seregno Notizie, e lo stessa avverrà la domenica di Pasqua” – ha spiegato Rossi.

Pneumologia a Seregno: un’opportunità

Infine il sindaco ha parlato anche della possibilità che il reparto di pneumologia dell’Ospedale di Seregno, temporaneamente chiuso con la finalità di concentrare altrove le risorse del personale per meglio fronteggiare l’emergenza Coronavirus, possa ospitare le persone dimesse dagli ospedali.

“In questo momento diverse persone vengono dimesse dagli ospedali quando sono ancora positive – ha detto Rossi – e magari ancora con qualche residuo di problemi respiratori. A fronte di questa situazione, gli spazi del reparto di pneumologia dell’Ospedale di Seregno potrebbero rappresentare un’opzione strategica per affrontare la prossima fase dell’emergenza. Ne ho parlato con la direzione di Ats – a cui ho scritto una lettera in proposito – e anche in Assemblea dei Sindaci, alla presenza anche del Prefetto: spero possa essere una opzione che verrà presa in considerazione, utile alla collettività in questi giorni complicati, che rappresenterebbe un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche”.

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