Cronaca
Lentate

Simone Mattarelli, il ricavato del memorial devoluto all'Associazione Cucchi

I famigliari e gli amici del 28enne trovato impiccato a Origgio hanno consegnato 2.200 euro alla Onlus.

Simone Mattarelli, il ricavato del memorial devoluto all'Associazione Cucchi
Cronaca Seregnese, 27 Ottobre 2021 ore 15:49

Grazie al memorial dedicato a Simone Mattarelli sono stati consegnati 2.200 euro all’Associazione Stefano Cucchi Onlus, proprio nel giorno del dodicesimo anniversario della morte del 31enne romano, avvenuta il 22 ottobre 2009 all’ospedale Sandro Pertini, una settimana dopo il suo arresto.

Simone Mattarelli, il ricavato del memorial devoluto all'Associazione Cucchi

Amici e famigliari del 28enne di Birago (frazione di Lentate sul Seveso) che il 3 gennaio era stato trovato impiccato in un capannone a Origgio dopo che non si era fermato a un posto di controllo dei Carabinieri hanno infatti deciso di devolvere al sodalizio fondato per Cucchi il ricavato del torneo di calcio a cinque organizzato il 25 luglio nel centro sportivo Alte Groane di via Manzoni.

Consegnati 2.200 euro

Un memorial all’insegna dell’amicizia, il cui ricavato, avevano annunciato gli organizzatori, «sarà destinato a un’associazione benefica scelta insieme ai famigliari». E così venerdì i 2.200 euro raccolti durante la manifestazione che aveva visto scendere in campo 16 squadre sono stati devoluti all’Associazione Stefano Cucchi Onlus, dopo che gli amici di Mattarelli sono entrati in contatto con Ilaria, sorella di Stefano. Una donna che per anni ha lottato per portare alla luce la verità, affinché «nessuno muoia più come mio fratello» (per la morte di Cucchi la Corte d’Assise di Roma ha condannato due carabinieri a 12 anni, aumentati a 13 in Appello, per omicidio preterintenzionale).

La famiglia si è opposta all'archiviazione del caso, il 23 novembre l'udienza

Una vicenda che ha colpito molto amici e famigliari di Simone, che da mesi stanno portando avanti una battaglia per fare luce su quanto accaduto al ragazzo, convinti che «non sarebbe mai arrivato a togliersi la vita», afferma il fratello Matteo Mattarelli. Per questo si sono opposti alla richiesta di archiviazione del fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio. Il 23 novembre è fissata l’udienza davanti al gip del Tribunale di Busto Arsizio.

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