L'iniziativa a Lissone

Solidarietà, il cuore delle Mamme a fianco della Croce Verde

Un carico di mascherine e dispositivi di sicurezza è stato donato ai soccorritori volontari del 118

Solidarietà, il cuore delle Mamme a fianco della Croce Verde
Cronaca Monza, 06 Febbraio 2021 ore 12:57

Solidarietà, una parola importante che in questo anno difficile – anche a Lissone – è diventata di uso comune, soprattutto tra le tante associazioni di volontariato del territorio.

La solidarietà delle Mamme di Lissone

Saturimetri, materiale per la sanificazione, disposizione di protezione come mascherine, guanti e camici monouso.
Il grande cuore dell’associazione Noi, mamme di Lissone è tornata a colpire e, questa volta, ha voluto dare una mano ai volontari della Croce Verde alle prese (ormai da un anno) nella lotta quotidiana al coronavirus.

Nei giorni scorsi le volontarie hanno consegnato i loro regali ai soccorritori del 118 che operano nella caserma di via Alberto da Giussano.

Un regalo gradito che, mai come in questo difficile periodo, è necessario per la tutela della salute e della sicurezza di tutti.

Che dire: sono mamme dal cuore grande che tra pannolini e quaderni dei compiti ritagliano scampoli di tempo e di creatività per prendersi cura anche di noi: proprio di tutti noi – hanno spiegato i soccorritori, coordinati dal presidente Guido Poggetti – All’esplodere della pandemia le aste benefiche organizzate dalle Mamme di Lissone hanno destinato i fondi raccolti al personale dell’ospedale di Monza e di Desio. Hanno acquistato per infermieri e medici in trincea macchinette del caffè, sdraio, fornetti, prodotti che trasmettessero a tutti loro quell’abbraccio affettuoso che il Covid ci nega.

Un impegno costante

Insomma, ancora una volta la generosità delle associazioni della città si è messa al servizio di chi – insieme ad altri – è in prima fila in questa difficile lotta contro la pandemia da Covid 19.

Lo scopo delle aste delle mamme è far girare oggetti, vestiti, giochi o altro in modo che possano prendere nuova vita in un’altra famiglia. Uno scopo etico, educativo e basato su un sano pragmatismo – hanno continuato gli amici della Croce Verde – Il ricavato alimenta una cassa comune che, periodicamente, consente di aiutare altre associazioni e partecipare a tanti progetti: la riqualificazione delle piazze del paese con istallazioni dedicate ai bambini, l’allestimento di un parchetto inclusivo in grado di accogliere tutti i giovanissimi, anche se disabili, l’invio di materiale a scuole e centri locali o addirittura a chi è colpito da calamità quali il terremoto.

Insomma, l’emergenza sanitaria ha tirato fuori il meglio della società civile della città. Ma sono tantissime le iniziative e le realtà che, in questi lunghi e difficili mesi, che non hanno fatto mancare l’aiuto e l’affetto ai volontari di via Alberto da Giussano.

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