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Alle medie

Topi a scuola ad Albiate, la preside sospende l'intervallo

Il Comune ha già disposto la derattizzazione affidando l'incarico a una cooperativa che ha posizionato le trappole per i roditori.

Topi a scuola ad Albiate, la preside sospende l'intervallo
Cronaca Caratese, 19 Ottobre 2022 ore 10:39

Avvistati topi alla scuola media «Enrico Fermi» di Albiate e scatta lo stop degli intervalli all’aria aperta.

Succede alla media Enrico Fermi di Albiate

Nei giorni scorsi in paese le famiglie dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Albiate non parlavano d’altro. Molto seccate e preoccupate per la situazione igienico sanitaria hanno chiesto un tempestivo intervento per permettere ai propri figli di tornare a fare la pausa mattutina in cortile e andare a scuola in totale sicurezza.

La presenza dei roditori è stata confermata sia dal primo cittadino Giulio Redaelli sia dal dirigente scolastico dell’istituto comprensivo, Tiziana Mezzi, entrambi contattati dal nostro settimanale per chiedere conto del caso.

«Sono stati, di fatto, avvistati dei topi - ha dichiarato la preside - Non appena segnalato, la scuola ha provveduto subito ad avvisare, sia informalmente sia formalmente via Pec, l'Amministrazione comunale, presentando richiesta di tempestiva derattizzazione. In attesa dell'azienda, che il Comune ha prontamente garantito di far intervenire, ho ritenuto opportuno far permanere le alunne e gli alunni all'interno dei locali scolastici».

Disposta la derattizzazione

Dal canto suo l’Amministrazione comunale si è immediatamente attivata per risolvere la problematica affidando alla cooperativa sociale «Lo Sciame» le operazioni di derattizzazione.

«Le trappole per la cattura dei topi sono già state posizionate e, a breve, sarà reso pubblico anche il cronoprogramma degli interventi - ha chiarito l’assessore all’Istruzione, Stefania Tessari - Venuti a conoscenza della presenza dei roditori a scuola abbiamo subito contattato la cooperativa e avvisato l’ufficio scolastico che, a sua volta, ha provveduto ad aggiornare l’Icat».
«Non si tratta di piccoli e sporadici topolini di campagna, ma di ratti e quindi di animali potenzialmente pericolosi - hanno detto alcuni genitori - Per la tutela dei nostri figli pretendiamo che il plesso venga sanificato in tempi rapidi».

Al corrente dalla situazione anche i docenti che hanno affrontato la discussione negli ultimi consigli di classe.
Il proliferare dei topi sta del resto toccando grandi città, fra cui Roma e Parigi, come testimoniato dalle richieste di aiuto dei cittadini che se li sono trovati in casa dopo averli visti uscire addirittura dai water dei loro bagni.

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