Da Regione Lombardia altri 25 milioni per far ripartire i lavori della metrotranvia Milano – Desio – Seregno. Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione: “Ora Città Metropolitana copra gli extracosti”.
“Da Regione Lombardia grande senso di responsabilità”
Oggi, mercoledì 8 luglio, in Commissione Bilancio è stato approvato l’emendamento all’assestamento di Bilancio di Regione Lombardia, che stanzia ulteriori 25 milioni di euro per la metrotranvia Milano – Desio – Seregno. “Un intervento che conferma il grande senso di responsabilità di Regione Lombardia verso un’opera che, a causa dei ritardi accumulati e del blocco dei cantieri per gli extra costi, sta causando gravi disagi per il Nord Milano e la Brianza. Ora Città Metropolitana, a cui compete la realizzazione dell’opera e la responsabilità sul blocco dei cantieri, copra gli extracosti e permetta la ripartenza dei lavori – dichiara Alessandro Corbetta – Pur non essendo responsabile degli extracosti emersi, Regione Lombardia ha deciso di fare ancora una volta la propria parte, aggiungendo nuove risorse regionali a quelle già stanziate negli anni scorsi per evitare ulteriori ritardi su un’infrastruttura fondamentale”.
“Metrotranvia, Città metropolitana copra gli extra costi”
Corbetta si rivolge anche al committente dell’infrastruttura, Città Metropolitana, i cui cantieri sono pressoché fermi: “Adesso ci aspettiamo che anche Città Metropolitana faccia la propria parte con la stessa determinazione, utilizzando risorse proprie e l’avanzo di amministrazione per coprire la quota residua degli extracosti e consentire all’opera di proseguire senza ulteriori rallentamenti. Non è accettabile che da anni i cittadini, pendolari, commercianti e attività economiche continuino a pagare il prezzo di cantieri infiniti. La Lega in Regione, ancora una volta, dimostra con i fatti di credere nelle infrastrutture strategiche per la Brianza e il nord Milano. Dopo il grande lavoro svolto per la M5 fino a Monza e per , anche su questa opera si interviene con responsabilità. Ora Città Metropolitana di Milano faccia la sua parte”, conclude Corbetta.